Venti anni. Tempo di bilanci. La manifestazione che oggi tutti (ri)conoscono come propria muove i suoi primi passi oltre ventidue anni or sono per geniale intuizione di alcuni giovani passionari della cultura cagliaritani che avrete modo di conoscere in occasione della lettura del racconto originale Dei ragazzi solo dei ragazzi che sarà presentato domenica 15 maggio alle ore 12.00 ed alle ore 17.00 al Ghetto in via Santa Croce 18.

Monumenti Aperti è un sogno che ha preso corpo. Una visione illuminata fattasi esperienza. Vissuta. Concreta. Utile. Un bellissimo esempio di volontariato colto, spontaneo e contagioso. Una esperienza replicabile, mutuabile, multietnica, inclusiva, scalabile, efficace, efficiente, economica. Una positiva esperienza di cittadinanza attiva. Una vera e propria mobilitazione popolare di conoscenza, tutela, salvaguardia, promozione e valorizzazione del patrimonio culturale che rende protagonisti i giovani studenti offrendo loro un palcoscenico, un ruolo di primo piano, uno stimolo per mettersi alla prova in prima persona per vivere una esperienza formativa unica e ripetibile. Il modo migliore per costruire un cittadino consapevole dell’importanza della memoria e del lascito dei nostri predecessori.

In queste venti edizioni ufficiali si sono raccontate oltre tre milioni di storie nelle visite guidate condotte da oltre centomila studenti sotto l’attento sguardo benevolo di oltre cinquantamila volontari in più di mille siti inaccessibili o poco conosciuti in oltre centoventi territori differenti.

Tante quindi le persone coinvolte, tante le comunità, ma numerosissime anche le forme di racconto esplorate, i nuovi linguaggi utilizzati, le sperimentate forme innovative di diffusione dell’arte e della cultura, le migliaia di iniziative ed eventi speciali promossi, gli scambi tra abilità diverse e talenti multiculturali favoriti, le virtuose reti di partenariato create; decine le fonti analizzate, numerose le dimensioni del fenomeno misurate in una ottica di tangibile rendicontazione sociale.

Per il prossimo futuro si delinea uno scenario chiaro: da alcuni anni abbiamo attraversato il mare costituendo una testa di ponte in Piemonte. Sarebbe stimolante consolidare la presenza in penisola e pianificare il “salto” in Europa per un confronto con esperienze e reti simili in vista dell’anno della capitale europea della cultura a cui abbiamo dovuto cedere il passo.

La passione non è venuta meno, anzi; l’equipaggio pronto, la bussola a portata di mano e la destinazione nota: chi viene con noi?

Il sito ufficiale del Comune di Cagliari

Sfoglia il libretto di Cagliari Monumenti Aperti

I Protagonisti della XX edizione di Monumenti Aperti

Benvenuti all’edizione 2016 di Monumenti Aperti.  Celebriamo i 20 anni di una tra le manifestazioni più amate dai  cagliaritani e dai visitatori della città. Venti anni di monumenti  scoperti e riscoperti, aperti spesso con tenacia e perseveranza,  abitati e raccontati attraverso migliaia di voci. Venti anni di cittadinanza  attiva, di partecipazione, di condivisione e di elaborazione.  Venti anni che hanno aperto scenari e orizzonti nuovi, contribuendo  a delineare un ruolo inedito delle istituzioni nel territorio e inaugurando  un senso di comunità che si riscopre protagonista consapevole  dei propri spazi di vita e della propria storia millenaria.  Quest’anno Monumenti Aperti si racconta e ci racconta. È un  racconto fatto di migliaia di gesti, voci, pensieri, contributi che  nascono da una felice intuizione: stare insieme – cittadini, terzo  settore, istituzioni, operatori, artisti – è quanto di meglio ci possa  essere. Quando Monumenti Aperti è nato, questa rete di collaborazione  era ancora un sogno e un desiderio di pochi.  Ora invece è diventata la risposta all’urgenza di pianificare e programmare  i territori in maniera integrata, senza lasciare indietro  chi li abita e affermando un concetto di cittadinanza che implichi  la partecipazione alla vita pubblica, la consapevolezza di essere  parte attiva di un paesaggio e di una storia.  È il motivo per cui abbiamo deciso di inaugurare la manifestazione  a Palazzo Viceregio, al centro del quartiere di Castello, storicamente  simbolo della città chiusa in se stessa, che dall’undici  aprile è invece la sede del primo Consiglio della Città Metropolitana:  17 Comuni al lavoro insieme per la pianificazione delle scelte  strategiche del territorio con l’obiettivo di migliorare la qualità della  vita delle cittadine e dei cittadini.  Uno spazio che unisce quindi passato, presente e futuro e che  proprio per questo è il luogo giusto per festeggiare il ventesimo  anno di vita di Monumenti Aperti.

Massimo Zedda  Il Sindaco
Enrica Puggioni  Assessore alla Cultura

<ul>
<li>Consiglio Regionale della Sardegna
Gianfranco Ganau</li>
<li>Regione Autonoma della Sardegna
Assessorato al Turismo Artigianato e Commercio
Francesco Morandi</li>
<li>Regione Autonoma della Sardegna
Assessorato alla Pubblica Istruzione Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Claudia Firino</li>
<li>Soprintendenza Archeologia della Sardegna, M.I.B.A.C.T.
Marco Minoja</li>
<li>Polo Museale della Sardegna M.I.B.A.C.T.
Giovanna Damiani</li>
<li>Archivio di Stato di Cagliari M.I.B.A.C.T.
Carla Ferrante</li>
<li>Ufficio Scolastico Regionale per la Sardegna M.I.U.R.
Francesco Feliziani</li>
<li>Comune di Cagliari
Massimo Zedda
Enrica Puggioni</li>
<li>Camera di Commercio di Cagliari
Paola Piras</li>
<li>Azienda Ospedaliera Universitaria
Giorgio Sorrentino</li>
<li>Provincia di Cagliari
Giorgio Sanna</li>
<li>Università degli Studi di Cagliari
Maria Del Zompo
Fabio Pinna</li>
<li>CTM Spa
Ezio Castagna</li>
<li>Imago Mundi Onlus Associazione Culturale
Fabrizio Frongia
Massimiliano Messina</li>
</ul>

Informazioni Utili

Salvo diverse indicazioni i monumenti saranno visitabili sabato 14 maggio e domenica 15 maggio dalle 9.00 alle 20.00.

Nelle Chiese le visite guidate verranno sospese durante le funzioni religiose.
In alcuni monumenti l’accesso sarà permesso esclusivamente con visita guidata.
L’orario di apertura di alcuni monumenti potrebbe non coincidere con quelli della manifestazione.

Monumenti Aperti ha sede a Cagliari presso Il Ghetto, via Santa Croce 18, tel. 070 6670190, dove è possibile rivolgersi per informazioni relative alla promozione ed organizzazione della manifestazione.

Grazie al contributo dei volontari della manifestazione, sabato e domenica dalle 9.00 alle 20.00, saranno presenti in punti strategici della città diversi punti di informazione, in cui verranno date informazioni sui monumenti, sulle attività collaterali e suggerimenti di visita:

  • Piazza Yenne
  • Piazza Indipendenza
  • Piazza Santo Sepolcro
  • Spazio ex Isola Via Santa Croce.

In collaborazione con: Associazione Qedora, Associazione Erasmus, Associazione Isawo, Comitato per la Salvaguardia di Castello.

Ufficio del Turismo
c/o Palazzo Civico, Via Roma 145
sabato e domenica dalle 09.00 alle 20.00
tel. 070 677 8173, 070 677 7397, 338 649 8498
email: infopoint@comune.cagliari.it
www.cagliariturismo.it
facebook.com/cagliariturismo – twitter.com/cagliariturismo

Mediateca del Mediterraneo
via Mameli
tel. 342 342 2010 / 070 677 3856

Best Events Sardinia:
Informazioni su www.sardegnagrandieventi.it

Le informazioni per tutte le testate giornalistiche sono garantite dall’ufficio stampa, a cura del Consorzio Camù c/o Centro Comunale d’Arte e Cultura EXMA contattando il numero 346 667 5296 o scrivendo a ufficiostampa@camuweb.it.

Comunicati stampa e immagini potranno essere scaricate dall’area stampa del sito monumentiaperti.com.

Anche quest’anno Imago Mundi Onlus rinnova la collaborazione tra Ufficio Stampa e Comunicazione il dipartimento di Storia, Beni Culturali e Territorio della Facoltà di Beni Culturali e la Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università di Cagliari.

Per il terzo anno consecutivo sarà attivo il social media team composto da un gruppo di studenti che seguiranno la manifestazione a Cagliari e in vari comuni dell’Isola. Il racconto in diretta della XX edizione di Monumenti Aperti si svolgerà sui tre canali ufficiali di Facebook (Monumenti Aperti), Twitter e Instagram (@monumentiaperti).
Il tag ufficiale della ventesima edizione è #maperti16.

Iniziative speciali

Itinerari – Sentieri (in)interrotti
Racconti di Monumenti Aperti
Attività per bambini
Il tesoro di zio Capitano
Cultura senza barriere
Gusta la città – Ricettività
Monumenti In Musica
Mostre ed iniziative speciali

I monumenti

Ventesima Edizione Cagliari Monumenti Aperti

Cagliari Monumenti Aperti 2016 vuole essere da un lato una celebrazione per il raggiungimento della ventesima edizione della manifestazione, dall’altro un momento di riflessione su quanto è stato fatto, ma soprattutto su quanto ancora resta da fare e si può fare, in particolare sul futuro della manifestazione in chiave turistica e di sviluppo del territorio.
Monumenti Aperti, la manifestazione che dal 1997 ininterrottamente ci vede tutti impegnati a far conoscere Cagliari e le sue bellezze storiche, architettoniche e ambientali, è nata dall’esigenza, dall’intuizione e dall’impegno dell’associazionismo culturale, di costruire attivamente una nuova modalità di fruizione dei beni culturali, partendo dal basso. Grazie al fondamentale e prezioso coinvolgimento delle scuole, di enti pubblici e privati, istituzioni, è stata premiata da subito da un’imponente partecipazione popolare: un grande successo di numeri, ma soprattutto una grande occasione di crescita civile e culturale per i volontari impegnati oltre che per i partecipanti-visitatori.
La formula prevede che nei giorni della manifestazione siano aperti e illustrati al pubblico grazie a visite guidate effettuate da volontari e soprattutto da studenti delle scuole.

bandiera-ingleseEnglish

Parte delle traduzioni di alcuni beni culturali di questa XX edizione di Cagliari Monumenti Aperti sono state effettuate dagli studenti del corso di Traduzione Lingua Inglese, CdL. in Lingue e Culture per la Mediazione Linguistica, a.a. 2015-2016, tenuto dalla prof.ssa Olga Denti, che ne ha curato la supervisione con l’aiuto della dott.ssa Caterina Cambosu

bandiera italiana I monumenti dell’edizione 2016

       I monumenti dell’edizione 2016 in ordine alfabetico

Franco Masala
Antonia Giulia Maxia
Donatella Mureddu
Maria Gerolama Messina
Marcella Serreli
Fabio Pinna

Coordinamento redazionale a cura di Alessandra Corona