I racconti di Monumenti Aperti

Domenica, ore 12.00 e ore 17.00
Il Ghetto, via Santa Croce 18
Dei ragazzi, solo dei ragazzi
di Vito Biolchini, Armando Serri e Massimiliano Messina sonorizzazione di Alessandro Olla

Com’è nata la manifestazione Cagliari Monumenti Aperti? La storia dell’associazione Ipogeo che ha inventato e promosso le prime edizioni dell’iniziativa, raccontata in prima persona dai protagonisti di allora. A partire dal racconto scritto nel 2011 da Vito Biolchini e Armando Serri, in occasione di questo ventennale della manifestazione proponiamo una parziale riscrittura che vedrà in scena tutti e cinque i “ragazzi di allora”.

Armando Serri, Vito Biolchini, Massimiliano Messina, Massimiliano Rais e Giuseppe Crobu. La storia di un gruppo di giovani che, dopo anni di visite guidate a migliaia di cagliaritani nella cripta di Santa Restituta e in altre chiese dimenticate, sono stati capaci di mettere assieme enti e associazioni, istituzioni e scuole, per una iniziativa culturale che continua nel tempo.

Nelle precedenti quattro edizioni hanno scritto Marcello Fois, Gianluca Floris, Michela Murgia, Enrico Pau, Massimiliano Medda e Mario Gelardi, Vito Biolchini, Armando Serri, Paolo Maccioni e Giorgio Todde, Paolo Fresu, Davide Catinari e Rossella Faa, Gianni Zanata e Nino Nonnis, Antony Muroni.

Il progetto è ideato e curato da Giuseppe Murru e realizzato con Francesco Abate.