Dolianova con i suoi quasi 10 mila abitanti è una cittadina nel cuore del Parteolla. La nascita del toponimo Dolianova ha origini incerte. Alcuni studiosi ne attribuiscono il significato al periodo nuragico, ma senz’altro la teoria più accreditata porta a un’origine latina Pars Olea, nome con cui i romani avrebbero chiamato il Parteolla, per porre l’accento sulla diffusa coltura dell’olivo.

Dolianova nasce ufficialmente il 25 giugno 1905, dall’unificazione degli antichi villaggi di San Pantaleo e Sicci San Biagio. Tuttavia, nelle sue campagne sono presenti numerosi insediamenti archeologici che sanciscono una presenza nella zona in tempi ancora più remoti. Probabilmente la parte montuosa offriva molte possibilità di caccia e migliori sostegni per difendersi da eventuali attacchi. Si possono ricordare numerosi insediamenti, come “Sa dom’ ‘e s’orcu”, “Mitza salamu” e “Sa dom’ ‘e s’ossu”.

Risalendo nei secoli, si viene in possesso di materiale risalente al Medioevo come scheletri, orecchini, vasi in pasta vitrea, monete e pietre dure.

Le chiese sono, senz’altro, il segno più tangibile che la storia ha lasciato nel territorio di Dolianova. Ne esistono varie. Tuttavia rimangono le due parrocchie, derivanti dall’antica divisione del paese: San Pantaleo e San Biagio.

Dolianova non è solo storia o arte, è anche attività produttive. Il suo territorio è un centro di lavoro che ha solide basi nell’agricoltura e nell’allevamento. Poi col tempo la situazione è andata evolvendosi ed è nata quella che oggi è davvero Dolianova: una cittadina che rappresenta un’alternativa alla città, che non rinuncia ai servizi che la città offre ma allo stesso tempo mantiene la sua identità.

Sito ufficiale del Comune di Dolianova

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Benvenuti!
La manifestazione “Monumenti aperti” è da diversi anni un appuntamento fisso per Dolianova. Il paese coglie l’occasione per presentarsi al pubblico proveniente da diverse località, e offre ai concittadini l’opportunità di osservare i nostri monumenti da una nuova prospettiva. Si tratta di uno scambio culturale continuo che negli anni si rinnova arricchendosi di volta in volta, con l’apertura di nuovi siti. Una novità è costituita quest’anno da “Casa Caredda” e dalla “Casa/studio Efisio Cossu”, residenze private, che gentilmente si preparano ad accogliere il pubblico. L’amministrazione promuove l’evento poichè ne riconosce il valore didattico – formativo, grazie al lavoro decennale delle insegnanti, che unito all’impegno dei ragazzi, da l’opportunità di valorizzare le ricchezze del nostro paese.

Il Sindaco Ivan Piras

Informazioni Utili

I monumenti saranno visitabili gratuitamente, il pomeriggio di sabato dalle ore 16.00 alle ore 20.00 e la domenica dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16.00 alle ore 20.00.

  • Per la visita ai siti si consigliano abbigliamento e scarpe comode.
  • Le visite alle chiese verranno sospese durante le funzioni religiose.
  • È facoltà dei responsabili della manifestazione limitare o sospendere in qualsiasi momento, per l’incolumità dei visitatori o dei beni, le visite ai monumenti.
  • In alcuni siti la visita potrà essere parziale per ragioni organizzative o di afflusso.

  • Comune Di Dolianova
  • Scuola secondaria di primo grado di Dolianova, IB, IIIB, IC, IIC, ID,
  • Le insegnanti Marina Floris e M. Bonaria Zandara
  • Associazione “Libera”

Iniziative speciali

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