Ubicato nella Sardegna centro-occidentale, nella regione geografica del Meilogu, Padria è raggiungibile dalla S.S. 131, bivio per Cossoine Km. 166; da Bosa e da Alghero dalla SS 292. L’attuale centro abitato, che insiste direttamente sul sito dell’antica Gurulis Vetus romana, sorge ai piedi dei tre colli di San Giuseppe, San Pietro e San Paolo, che ne costituiscono l’elemento fortemente caratterizzante. L’abitato è caratterizzato da un impianto urbano armonico quasi incontaminato da interventi impropri, in cui è ancora ben leggibile l’assetto urbano originario.

Nel centro storico molte sono le abitazioni che conservano elementi architettonici riconducibili ad importanti antichi edifici di grande interesse, architravi riccamente decorati con motivi vari e datati tra il 1600 e il 1700 testimonianza viva dell’antico ruolo preminente che Padria svolse nel territorio.

Il territorio di Padria, con le sue attestazioni archeologiche millenarie, costituisce un patrimonio culturale unico ed emblematico per la comprensione dell’evoluzione degli insediamenti umani attraverso i secoli. La posizione geografica e le condizioni geo-morfologiche del territorio, costituito prevalentemente da rilievi collinari di modesta altitudine, tra la costa occidentale dell’Isola e lungo le naturali vie di comunicazione con l’interno, hanno fatto di Padria una delle aree privilegiate per lo stanziamento umano dalla Preistoria sino all’età tardo antica e altomedievale. La distribuzione dei monumenti archeologici nel vasto territorio comunale consente di individuare una più intensa concentrazione, oltre che a ridosso dell’attuale centro storico, lungo due tracciati viari preferenziali: uno con direzione sud-ovest verso la fascia costiera di Bosa, e l’altro, con direzione a nord-ovest, che si raccorda, tramite viabilità interna, con il territorio di Monteleone Rocca Doria, e quindi con l’Algherese e la Nurra. Entrambi i tracciati viari confluivano nell’articolata rete stradale di età romana, della quale permangono come testimonianza i resti strutturali di tre ponti, tra cui Ponte Ettori che, attraverso Padria raccordava la parte nord-occidentale dell’Isola alla principale viabilità della Porto Torres – Cagliari.

Il sito ufficiale del comune di Padria

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Benvenuti.
Padria ospita per il terzo anno la manifestazione Monumenti Aperti. Questa straordinaria occasione ci permette di rafforzare l’opera di valorizzazione e promozione del nostro patrimonio archeologico ed artistico e soprattutto di coinvolgere la comunità e i nostri ragazzi. Visto il successo ottenuto nelle precedenti edizioni, siamo più che mai convinti che la qualità di tali eventi e l’interesse dimostrato dai tanti visitatori costituisca un elemento fondamentale nella valutazione delle scelte da fare nella programmazione delle attività culturali. In un periodo di ristrettezze economiche l’obiettivo è quello di selezionare eventi e manifestazioni culturali di qualità, compatibilmente con il difficile equilibrio del bilancio comunale. L’obiettivo è quello di non interrompere il processo di valorizzazione che l’amministrazione porta avanti da un trentennio e mantenere sempre vivo l’interesse e la partecipazione dei cittadini che, con la conoscenza del loro passato, diventino consapevoli del proprio presente e del mondo in cui viviamo appropriandosi degli strumenti opportuni per scrivere il futuro. Questa la sfida comune di amministratori e cittadini, che con un appassionato e sinergico lavoro, tenendo alta l’attenzione culturale e valorizzando al meglio il proprio patrimonio archeologico e artistico, riescano a determinare sviluppo economico e sociale di qualità. Vi proponiamo nel percorso urbano Il Museo Civico Archeologico, dove conserviamo, oltre ai reperti di età prenuragica, punica e romana, un’ampia scelta di terra-cotte votive provenienti dalla stipe di San Giuseppe. Una passeggiata attraverso il centro storico, che insiste direttamente sulla Gurulis Vetus romana, dove molte abitazioni conservano elementi architettonici provenienti da antichi edifici e architravi riccamente decorati. Il Complesso Monumentale di Palattu dove è ben visibile il muro megalitico e il Palazzo baronale, appena restaurati e messi in sicurezza. Le chiese, dall’imponente Santa Giulia dove, al suo interno, una suggestiva pavimentazione in cristallo mostra lo scavo archeologico con i preesistenti impianti di culto, alla semplicità di San Giuseppe. Da Santa Maria degli Angeli con l’attiguo Convento Francescano, appena restaurato, all’Oratorio e Chiesa di Santa Croce con una storia millenaria legata alla sua Confraternita. Particolare attenzione, meritano l’esposizione dei paramenti e argenti sacri esposti nei locali dell’ex Convento e soprattutto la “Casa Piras” ed il “ Granaio” aperti al pubblico solo per questa occasione. La novità di quest’anno un suggestivo percorso extraurbano con bus-navetta che ci porta nell’area archeologica di Nuraghe Longu da raggiungere facilmente anche a piedi o in bici. Un viaggio nel tempo che testimonia il ruolo preminente che Padria ha svolto nel nostro territorio. Ringraziamo tutti coloro che con piena disponibilità hanno contribuito e contribuiscono ogni anno alla riuscita della manifestazione. In particolar modo si ringrazia dott. Fois e la sua famiglia che anche quest’anno hanno deciso di aderire alla manifestazione, regalando alla comunità e ai tanti visitatori non solo l’apertura di “Casa Piras” e del “Granaio” ma un significativo esempio di dedizione e passione. Grazie a tutti i ragazzi volontari, ai bambini della ludoteca, al Coro Parrocchiale, a Cinzia e Gavina della Cooperativa Loguidea, alla cooperativa Cultour, alle consorelle della Confraternita di Santa Croce e al nostro nuovo parroco don Valdomiro.

L’Assessore alla Cultura Giovanna Scanu
Il Sindaco Antonio Sale

Il “Guerriero di Padria” fa il suo ingresso alla conferenza pubblica tenuta da Andrea Loddo a seguito delle sue ricerche in campo archeologico dallo studio dei bronzetti e delle statue di Mont’e Prama (volutamente in parte sfuocato).

Informazioni Utili

I monumenti saranno visitabili gratuitamente, il pomeriggio di sabato dalle ore 15.30 alle ore 19.30 e la domenica dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.30 alle ore 19.30.

  • Per la visita ai siti si consigliano abbigliamento e scarpe comode.
  • Le visite alle chiese verranno sospese durante le funzioni religiose.
  • È facoltà dei responsabili della manifestazione limitare o sospendere in qualsiasi momento, per l’incolumità dei visitatori o dei beni, le visite ai monumenti.
  • In alcuni siti la visita potrà essere parziale per ragioni organizzative o di afflusso.

e-mail: ufficiotecnico@comune.padria.ss.it
Info Point: Biblioteca Comunale e Info-Point VIVA, Unione del Villanova
Via Nazionale

VIVA
Nuovi Itinerari del Turismo Attivo nel Villanova Servizi Turistici e Promozione del Territorio – Cooperativa Cultour
Tel. 3331614508
cell.: 349 5303029 / 340 3397314
www.visitviva.com
info@visitviva.com

Comune di Padria
Parrocchia di Santa Giulia
Società Cooperativa Loguidea
Società Cooperativa Cultour
S.D. Archeo Padria
I bambini della Ludoteca Comunale
Coro Parrocchiale
Confraternita di Santa Croce
Associazione culturale storicoarcheologica “Sulle tracce di Dan”
Comitato Sant’Antonio
I Volontari
I ragazzi dell’orto sociale

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