Quartucciu è una cittadina di circa 13.000 abitanti dell’area metropolitana di Cagliari. Il suo territorio si estende dallo Stagno di Molentargius (Bella Rosa Minore è il tratto più rilevante a livello scientifico, secondo la convenzione del trattato di Ramsar), alla catena montuosa dei Sette Fratelli, ed è suddiviso in due parti: centro abitato e borgata di Sant’Isidoro, distante circa 10 Km., dove gravitavano i possedimenti dei proprietari terrieri.
Il suo nome, secondo gli studiosi, è d’origine romana significando la distanza da Carales (Cagliari), Quarto ab urbe lapide.
Numerose sono le testimonianze risalenti ai periodi storici punico, romano, vandalico e medievale. La necropoli punico-romana di Pill’ ‘e Mata è un esempio di alto valore storico ed archeologico. I segni preistorici, ancora oggi visibili, sono dati dai nuraghi disseminati nelle campagne di S.Isidoro, nelle cui vicinanze si trova la Tomba dei Giganti (Sa Dom’ ‘e S’Orcu) un maestoso monumento megalitico di età nuragica.
Nel centro abitato le tipologie abitative sono diverse: accanto ai recenti palazzi e villette a schiera permangono le caratteristiche case campidanesi e alcune palazzine in stile neoclassico e liberty. Le case campidanesi, costruite con i mattoni di fango, presentano ancora gli elementi costitutivi quali le lollas (loggiati aperti sul cortile con archi a tutto sesto ) e gli imponenti portoni di legno. Le chiese documentano il periodo che va dal secolo XI al XVIII e al loro interno sono presenti interessanti opere d’arte.
Numerose sono le associazioni culturali, sportive e di volontariato che valorizzano le tradizioni locali attraverso varie manifestazioni folcloristiche e culturali in tutti mesi dell’anno.
La recente scoperta della necropoli di Pill’ ‘e Mata, a poche centinaia di metri dal centro abitato, da una parte arricchisce il patrimonio archeologico della Sardegna, dall’altra suscita grandi aspettative nella comunità locale. (Dal sito istituzionale)

Il sito ufficiale del comune di Quartucciu

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Benvenuti!
Quartucciu anche quest’anno aderisce alla manifestazione Monumenti Aperti, che festeggia la sua ventesima edizione. Nelle giornate del 21 e 22 maggio il patrimonio culturale del territorio di Quartucciu sarà presentato ai visitatori che, già accorsi numerosi nelle precedenti edizioni, saranno accompagnati dalle giovanissime guide ai siti di interesse più significativi. Nel centro storico si potranno visitare la Chiesetta seicentesca di San Biagio, che custodisce al suo interno importanti opere d’arte come il simulacro ligneo del santo, la chiesa di Sant’Antonio e la piazza e la chiesa di San Giorgio. Quest’anno si potrà visitare anche la chiesa di Sant’Isidoro, nell’isola amministrativa omonima. Costruita nel 1740 per volontà del sacerdote Antonio Pisano, si inserisce al centro di un ampio piazzale, in un’area di antichi insediamenti sparsi stagionali, ora diventati borgo abitativo stabile e turistico. La parte archeologica sarà rappresentata dall’area dove sorgeva la necropoli di Pill’è mata, una porzione della quale è racchiusa all’interno di un edificio, progettato dall’architetto David Paltherer, che conserva la memoria di questo importantissimo sito frequentato dall’età punica del IV sec a.C. fino all’età romana alto imperiale del V sec d.C., e dalla tomba dei giganti sa dom’è s’Orku, nella località S. Pietro Paradiso, un edificio sepolcrale di età nuragica, che si erge a 350 m. sul versante sud-occidentale dei monti del Sarrabus, che fanno capo alla punta dei sette fratelli. I principali protagonisti saranno come ogni anno gli studenti dell’Istituto Comprensivo di Quartucciu “Ermanno Cortis” impegnati come guide nei siti e che, come nelle precedenti edizioni, accompagneranno col loro entusiasmo e simpatia tutti quelli che vorranno dedicare una giornata alla cultura .

La Sindaca Laura Pulga

Informazioni Utili

  • I monumenti saranno visitabili gratuitamente secondo gli orari indicati nelle singole schede.
  • Per la visita ai siti si consigliano abbigliamento e scarpe comode.
  • Le visite alle chiese saranno sospese durante le funzioni religiose.
  • È facoltà dei responsabili della manifestazione limitare o sospendere in qualsiasi momento le visite ai monumenti, per l’incolumità dei visitatori o dei beni.
  • In alcuni siti la visita potrà essere parziale per ragioni organizzative o di afflusso.

Comune di Quartucciu
Istituto Comprensivo Statale “Ermanno Cortis” di Quartucciu
Associazione Turistica Pro Loco Quartucciu
Associazione di Volontariato Guardian Angels
Associazione Culturale Quartojosso
Università degli Studi di Cagliari
Soprintendenza per i beni archeologici per le Province di Cagliari e Oristano
Cooperativa Sociale Forma e Poesia nel Jazz
Scaut Raider S. Isidoro
Parrocchia S. Giorgio
Comunità Religiosa dei Padri Carmelitani Scalzi Sant’Isidoro
Per raggiungere la Tomba dei giganti Sa dom’ ‘e s’Orku

Da Quartucciu percorrere la SS 125 per Muravera; al km 20,3 dopo il ponte di Piscina
Nuxedda, svoltare a destra seguendo il cartello di indicazione della tomba. Dopo 100 metri
svoltare a destra, proseguire per altri 800 metri, quindi svoltare nuovamente a destra
in una stradina in salita dove si trova l’ultimo cartello che indica la tomba. Proseguire su
questa strada per circa 6 km fino a raggiungere il monumento, visibile sulla destra.

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