Oggi Usini è un comune di 4.200 abitanti, in lenta ma costante crescita. Un ordinato sistema viario consente di osservare nel suo centro storico costruzioni civili di architettura essenziale che rivelano le origini contadine dei suoi abitanti. Il paesaggio circostante presenta oliveti, carciofaie e rigogliosi vigneti, il cui prodotto è da sempre motivo di orgoglio per i viticoltori usinesi.

Nonostante la vicinanza alla città di Sassari, Usini è riuscita a conservare i suoi tratti distintivi; i suoi abitanti sono proficuamente impegnati nella valorizzazione delle tradizioni, delle pratiche e dei saperi locali.
Gli attivissimi e vivaci gruppi folkloristici locali, oltre ad essere la testimonianza suggestiva dello splendore del vestiario popolare, sono allo stesso tempo la rappresentazione della specificità della musica, dei canti e delle danze tradizionali. Soprattutto negli ultimi anni, le amministrazioni comunali, la Pro Loco e le varie associazioni culturali hanno intrapreso, attraverso la realizzazione di manifestazioni popolari, un costante processo di rivalutazione delle tradizioni, delle produzioni enogastronomiche locali e di salvaguardia della loro specificità; tra questi eventi si ricordano: il “Concorso Enologico” a maggio, la sagra “Andarinos de Usini” ed il “Festival Internazionale del Folklore” ad agosto, la degustazione itinerante “Ajò a Ippuntare” a dicembre.  Significativi in questo senso sono stati anche i recenti progetti di acquisizione di strutture abitative ottocentesche, quali la “Casa Derosas” in via Roma e la “Casa Diaz” in Piazza Castello, il cui completo recupero è finalizzato all′allestimento di esposizioni etnografiche permanenti e alla creazione di un museo della civiltà contadina.  L′obiettivo è quello di esercitare una legittima tutela della propria identità, resistendo ai fenomeni di deculturazione prodotti dall’evoluzione delle dinamiche sociali e dal dilagante processo di omologazione mediatica.
(Fonte bibliografica: “Usini, ricostruzione storico descrittiva di un villaggio del Logudoro” di Gianpiero Sanna, Ozieri, Tipografia “Il Torchietto”, 1992)

Sito ufficiale del Comune di Usini

Visualizza la cartina sfogliabile

Benvenuti a Usini.
“Duas chejas in d’unu semenadu, de domitteddas bascias e galanas”. Due chiese in un fazzoletto di terra coltivata, – potrei quasi dire traducendo i versi del poeta Nino Fois, – fatto di case basse ed eleganti. Questo era Usini oltre sessanta anni fa e questo vuole essere oggi il nostro paese. Chi verrà a farci visita non troverà solo case “basse ed eleganti” ma si imbatterà in un paese morfologicamente cambiato, diverso, moderno. Niente però, o quasi niente, è andato perduto di tutta quella serie di profumi, sapori, musica, arte e cultura che a Usini si accompagnano dentro un ottimo bicchiere di vino. Tratti distintivi di un centro che, ancora oggi, sa essere “paese ospitale”, come vuole l’etimologia latina e greca del suo nome. La sua storia e il suo vissuto quotidiano rappresentano ancora linfa che colora le nostre strade, elementi fondamentali per ripensarci insieme comunità che cresce e che, proprio dentro il suo passato, trova energia per vivere nel presente, guardando al futuro. E così, a te che verrai a visitarci, auguriamo di percorrere quelle stesse vie, serenamente, con la consapevolezza di sentirti soprattutto a casa tua. E riuscendo ad assottigliare per un attimo i rumori della modernità, saper ascoltare quello che ancora hanno da dire quei simboli della nostra storia: luoghi di vita, più che monumenti, che hanno visto nascere e crescere i nostri predecessori e che ancora, in un tempo sconfinato, saranno protezione e rifugio dei nostri figli.

Antonio Brundu, Sindaco di Usini   

Informazioni Utili

I monumenti saranno visitabili gratuitamente: sabato mattina dalle ore 10,30 alle ore 13 e nel pomeriggio dalle ore 15.00 alle ore 18,30. La domenica dalle ore 10,30 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 18,30.

Le visite alle chiese saranno sospese durante le funzioni religiose.

Il sito archeologico di S’Elighe Entosu e la Chiesa di San Giorgio di Oleastreto non sono compresi nella rete di Monumenti Aperti ma saranno visitabili dalle ore 9.30 alle ore 13.00 e dalle ore 15,30 alle ore 18,30, al costo di 6 euro, con le guide turistiche dell’Associazione Origines.

Il bus navetta partirà dal punto informazioni in via Diaz.
Per contatti: cell. 349 8205527 – 345 3129580.

È facoltà dei responsabili della manifestazione limitare o sospendere in qualsiasi momento, per l’incolumità dei visitatori o dei beni, le visite ai monumenti.

e-mail: info@prolocousini.it; assessori@comunediusini.it
cell. 348 4003436

Il punto di informazione, a cura della Pro Loco di Usini, sarà operativo presso il piazzale della Chiesa Santa Croce, via G.G. Diaz all’ingresso del paese.

  • e-mail: info@prolocousini.it; assessori@comunediusini.it
  • cell. 348 4003436

  • Comune di Usini
  • Pro Loco di Usini
  • Associazione Origines
  • Consulta Giovanile di Usini
  • Istituto Comprensivo “Grazia Deledda” – Usini

Iniziative speciali

Eventi
Gusta la città

I monumenti