Con le giornate di sabato 28 e domenica 29 maggio si chiude la ventesima edizione di Monumenti Aperti.

Un week end conclusivo che arriva anche in Piemonte dove la manifestazione è presente ormai da tre anni nelle belle colline delle Langhe.

Oltre ai dieci comuni coinvolti in Sardegna, (Buggerru, Ploaghe, Quartu Sant’Elena, Selargius, Serdiana, Settimo San Pietro, Telti, Tortolì/Arbatax, Usini e Villamassargia) sono tre i comuni piemontesi del cuneese (Santo Stefano Belbo, Mango e Castiglione Tinella – quest’ultimo per la prima volta nel circuito -), che apriranno le porte ai visitatori.

Sabato 28 e domenica 29 maggio dunque Monumenti Aperti, la festa dei beni culturali nata a Cagliari vent’anni fa, sbarca per il terzo anno in Piemonte.

Tre i monumenti visitabili a Castiglione Tinella, sei invece quelli aperti per la seconda edizione della manifestazione a Mango, mentre a Santo Stefano Belbo, accanto ai monumenti classici, sarà lo stesso paese a divenire, tutto, un monumento. Un ricco calendario di attività collaterali arricchirà le visite ai monumenti. L’elenco completo è consultabile nei materiali informativi della manifestazione e nel sito www.monumentiaperti.com all’interno delle schede dedicate ai singoli comuni di Santo Stefano Belbo, Mango e Castiglione Tinella

LA MANIFESTAZIONE
La manifestazione nata a Cagliari nel 1997 quest’anno ha festeggiato l’importante compleanno dei vent’anni.  Per il decimo anno consecutivo, Monumenti Aperti ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica e per il quarto anno anche il Patrocinio della Presidenza della Camera dei Deputati e del Senato.
Monumenti Aperti è un evento organizzato dall’Associazione Culturale Imago Mundi ONLUS, in qualità di coordinatore della rete regionale. Non cambia la formula della manifestazione che punta a valorizzare siti spesso sconosciuti o inaccessibili in altre occasioni, affidando la narrazione del patrimonio storico artistico e naturalistico principalmente agli studenti, dalle scuole elementari all’università, che rappresentano l’80% circa dei volontari coinvolti.
Un lungo percorso quello che riassume la storia di questa manifestazione che nata a Cagliari nel 1997, grazie all’iniziativa della Associazione Ipogeo e subito dopo di Imago Mundi, ha saputo coinvolgere numerose amministrazioni comunali. Da allora ad oggi sono 119 i comuni che almeno una volta hanno preso parte a Monumenti Aperti.