Qualche cenno sull'argomento:

A Capoterra, fino allo scadere dell’Ottocento, chi veniva arrestato,  dai barracelli o altri, dopo essere stato temporaneamente detenuto  presso l’antico carcere baronale (nella zona di Sa Concia)  veniva inoltrato a spese del comune a Sarroch, dove si trovava  l’unica caserma dei carabinieri del circondario.  La caserma di Capoterra fu costruita agli inizi del nuovo secolo,  nella zona di Su bixinau de susu (oggi vico I del Popolo). Il nuovissimo  edificio, nel 1905, ospitò anche l’ambulatorio del primo  medico condotto comunale, il dott. Silvio Umana. Qui, nel 1912,  esisteva anche il deposito del carburo per far funzionare i fanali  dell’illuminazione  stradale ad acetilene,  acquistati proprio  quell’anno. Il complesso  comprendeva  tre corpi di fabbrica,  dislocati all’interno di  una vasta corte campidanese  circondata  da un alto muraglione,  con bel portale  d’accesso ad arco. Vi  si trovavano gli uffici,  l’armeria e la camera  di sicurezza da un lato, gli alloggi per i carabinieri dall’altro, e in  fondo le scuderie per i cavalli. Queste ultime, rozzamente trasformate  in autorimesse nel secondo dopoguerra, sono state demolite  nella seconda metà degli anni Novanta per costruire la nuova  caserma dei carabinieri attualmente operativa.  Le altre due palazzine, entrambe a un piano, erano in mattoni  di fango con copertura lignea tradizionale. Anche il pavimento  del piano rialzato posava su travature lignee. Per evidenti motivi  economici, era stata costruita in mattoni di terracotta pieni solo  la camera di sicurezza.  Da notare il pozzo al centro del cortile, con la sua vera in cemento  decorata da un rozzo motivo a teste umane e colorata con i colori  patriottici del verde bianco e rosso.  Nel 2004 l’edificio storico, ormai dimesso dall’Arma, fu acquistato  dal Comune per essere ristrutturato ed adibito a nuova sede  della Biblioteca comunale “Sergio Atzeni”. Negli oltre 600 mq  della struttura, inaugurata il 16 maggio 2008, oggi trovano posto  ben 8000 volumi e una modernissima postazione multimediale.