Qualche cenno sull'argomento:

La costruzione di questo edificio di culto dall’impostazione tardo-gotica fu patrocinata,tra il 1609 e il 1611, dal vescovo di Alghero Nicolò Canavera, nativo di Iglesias.Successivamente, grazie ad un lascito del canonico Michele Fença alla chiesa fu annesso un convento di frati domenicani che, accettando le condizioni del lascito, s’impegnavano a impartire gratuitamente l’istruzione ai bambini poveri. Il portale, inquadrato da colonne corinzie e architrave, è sormontato da un arco trilobato in cui si apre una piccola finestra; ai lati altre due colonnine sostengono un piccolo timpano. L’interno è ad aula mononavata, divisa in quattro campate da archi a sesto acuto in blocchi di trachite rossa con cappelle laterali, due per lato, coperte con volta a botte, tranne la seconda a sinistra, quella dedicata all’Assunta, coperta con cupola a padiglione. Il presbiterio fu completamente demolito per la costruzione dell’attuale via Eleonora; quello che un tempo era l’arco d’accesso, infatti, è oggi interrotto dal muro di fondo, sul quale si trovano due monofore a sesto acuto; in alto, al centro, una nicchia ospita il simulacro di San Domenico.