Qualche cenno sull'argomento:

La chiesa di Santa Vittoria si trova all’interno del paese e risulta essere una delle più antiche. La chiesa attuale sembra poggiante su basi precedenti al tardo ‘600 ma al suo interno furono ritrovate delle strutture tombali risalenti al VI-VII secolo.

La piante è longitudinale con un unica navata, sono presente due cappelle laterali contigue che si aprono sull’aula mediante archi a tutto sesto.

Nel presbiterio è presente un altare ligneo barocco, del Seicento, con colonne tortili sulle quali si innalza una vite, l’altare è arricchito da tre nicchie e da tre statue: Sant’Antonio, Santa Vittoria e San Vincenzo.

Al suo interno sono custoditi gli arredi che vengono utilizzati durante i riti della Settimana Santa: la Croce, le scale e “Sa Lattera” sulla quale viene deposta la statua di Cristo durante i riti de “S’iscravamentu”. Questo manufatto risale al XII sec., di importazione continentale in stile baroccheggiante di derivazione catalana. Quest’ultimo fu donato dalla famiglia Boyl insieme al manto di velluto decorato che viene utilizzato per adornare la statua della Madonna Addolorata durante la Settimana Santa; la tradizione popolare narra che la Marchesa Maria abbia donato il manto nero che pare fosse appartenuto in origine alla Regina Margherita di Savoia