Qualche cenno sull'argomento:

Costruito nel XVII secolo, per volere della nobile Isabella, figlia di Pietro De Ferrera. Per la costruzione la contessa mise a disposizione il terreno e offrì un’ingente somma mentre la comunità padriese contribuì tramite il ricorso alle cosidette “roadie”, cioè prestazioni d’opera gratuite. Il Convento edificato per i Frati Minori Osservanti doveva essere costruito “a cento passi dalla Chiesa della Vergine D’Itria”, ma dalla disposizione planimetrica e dalle strutture murarie sembrerebbe che la Chiesa sia stata pian piano inglobata in seguito ai successivi ampliamenti. Nella seconda metà del XIX secolo, con l’abolizione da parte dello Stato Italiano di molti Ordini Religiosi, come altri comuni, anche Padria chiese di destinare i locali del Convento dei Francescani a pubblica utilità e nel 1870 vennero venduti a privati come abitazioni. Recentemente il complesso è stato nuovamente acquisito dal Comune e restaurato.