Qualche cenno sull'argomento:

Nei sotterranei della chiesa di San Francesco, la cui costruzione originaria risale al XVI secolo, trovarono spazio i resti dei frati, di componenti del Gremio degli Ortolani e di laici che lasciarono somme in eredità al convento. Gli spazi, formati da diversi ambienti, hanno subito vari riattamenti. Di questa struttura ipogeica resta forse memoria di un possibile ingresso nell’acquerello realizzato nel 1823 da Giuseppe Cominotti. L’accesso era probabilmente sormontato da un teschio sovrapposto a due tibie incrociate.