Qualche cenno sull'argomento:

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L’edificio, sede legale della Fondazione Banco di Sardegna, situato nel centro storico di Cagliari a ridosso del quartiere di Castello, fu realizzato nell’isolato su cui insisteva il bastione di N.S. di Monserrato. Le vicende storiche del palazzo sono complesse e poco documentate a partire dalla data della sua costruzione, certamente successiva al 1870, deducibile da un documento redatto dal Canonico Spano che nel 1861 localizza intorno a quell’area l’edificio della Guardia Nazionale. Un documento rilevante è l’atto di vendita del palazzo nel 1912 che documenta il passaggio di proprietà dal Convitto Nazionale alla Cassa Ademprivile. Il prospetto d’ingresso del Palazzo è sulla via Torino, con la facciata originaria in stile eclettico rimaneggiata nel tempo. Il lato su via San Salvatore da Horta risale ai primi anni Cinquanta. Fece seguito la realizzazione della nuova facciata in severo ma rigoroso stile razionalista. Nel 2012 l’edificio è stato oggetto di un accurato progetto di restauro dei prospetti esterni monumentali e di ristrutturazione integrale dei volumi interni al fine di renderlo rispondente alle esigenze culturali e funzionali della Fondazione Banco di Sardegna. All’interno si possono ammirare le opere della collezione d’arte contemporanea con i maggiori esponenti del Novecento sardo. La Fondazione Banco di Sardegna è un soggetto giuridico privato senza fine di lucro con piena autonomia statutaria e gestionale che persegue fini di interesse pubblico e di utilità sociale, promuovendo lo sviluppo socio-economico dell’isola. Al pari delle altre Fondazioni di origini bancaria, nasce negli anni ’90 con la Legge 218/90 che avviò la privatizzazione degli istituti di credito, tra cui il Banco di Sardegna, di natura pubblica. La legge portò alla separazione dell’attività creditizia da quella filantropica. Ogni anno la Fondazione Banco di Sardegna devolve in erogazioni filantropiche mediamente tra i 15 e i 16 milioni di euro di cui beneficiano sempre soggetti che perseguono finalità non lucrative di pubblico interesse. Le risorse utilizzate per le erogazioni filantropiche sono tratte dagli utili generati dagli investimenti del proprio patrimonio.