Qualche cenno sull'argomento:

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La Galleria Comunale d’Arte, perno dei Musei Civici e snodo del sistema museale integrato, riveste un ruolo cruciale nella programmazione su base culturale della città. Non più solo “museo” nel senso tradizionale, ma centro di ricerca e innovazione, spazio abitato e fecondato dai nuovi linguaggi artistici, la Galleria esce dai propri confini murari per farsi portavoce di progetti di contaminazione urbana, di arte pubblica e relazionale, capaci di coinvolgere le comunità direttamente nei propri spazi di vita. Luogo di incontro e insieme di irradiazione, la Galleria contribuisce ad attuare il disegno di una città policentrica, dove assume il compito di tessere il dialogo tra le comunità, di promuovere il concetto di cittadinanza culturale, di ri-leggere storie e geografie attraverso una progressiva estensione delle sue attività allo spazio pubblico con progetti site specific, performance e residenze d’artista. Gli stessi giardini che circondano il museo diventano estensione e prolungamento ideale dei suoi spazi espositivi e ospitano opere d’arte contemporanea, come testimoniano i Dormienti di Mimmo Paladino, recente acquisizione della Galleria. Il museo espone, attualmente, al suo interno due raccolte permanenti: la Collezione Ingrao e la Collezione Sarda. La Collezione Ingrao copre un arco temporale che dalla fine dell’Ottocento attraversa tutto il Novecento e testimonia, soprattutto, i movimenti artistici sviluppatisi a Roma: dal Secessionismo degli anni Dieci ai travagliati anni della seconda guerra mondiale, dal dopoguerra agli anni Ottanta. Spiccano i nomi di Umberto Boccioni, Giorgio Morandi, Mino Maccari, solo per citare alcuni grandi maestri presenti nella raccolta. La Collezione Sarda offre una panoramica esaustiva degli sviluppi che nel Novecento ha avuto l’arte nell’Isola. Il percorso espositivo, scandito dalle opere dei principali artisti come Francesco Ciusa, Giuseppe Biasi, Filippo Figari, Mario Delitala, Costantino Nivola e tanti altri, si è recentemente arricchito, grazie all’acquisizione di un’opera di Maria Lai, uno dei primi Telai realizzati dall’artista a partire dalla metà degli anni Sessanta.

L’Istituto Tecnico Commerciale Primo Levi di Cagliari guide speciali alla Galleria Comunale per Monumenti Aperti 2016