Qualche cenno sull'argomento:

Creata nella prima metà del XX secolo come la più rilevante iniziativa del regime fascista sul territorio nazionale e situata all’interno del Parco geominerario del Sulcis Iglesiente, la città di fondazione di Carbonia nasce come centro industriale, residenziale e amministrativo collegato alla miniera di Serbariu, il più importante polo carbonifero italiano. I lavori riguardanti la costruzione della città di Carbonia iniziarono nel giugno del 1937 e si conclusero nel dicembre del 1938.
Inizialmente gli spazi abitativi tennero conto della struttura piramidale dei ruoli esistenti in miniera e della gerarchia fascista: il centro è riservato alle case dei dirigenti, poco lontano si trovano le palazzine degli impiegati, mentre modeste case per operai occupano i quartieri dell’estesa periferia.
Inoltre per dare alloggio agli impiegati venne costruito l’albergo centrale , mentre per gli operai scapoli vennero costruiti dieci alberghi operai, ubicati per la gran parte nelle attuali via Umbria e via Costituente.
Una citazione particolare merita la Piazza Roma che, restaurata nel 2005, nel 2008 è stata selezionata tra le migliori 12 piazze in Italia e 60 in Europa. Inoltre Carbonia Landscape Machine è risultato il progetto vincitore del Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa 2011, un modello concreto ed esemplare di recupero del paesaggio urbano.

Sarà possibile fare un percorso cittadino con un trenino gommato, con partenza da Piazza Roma.