Qualche cenno sull'argomento:

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Il Parco Naturale Regionale Molentargius – Saline si trova nella Sardegna meridionale in prossimità di due tra le maggiori città della Sardegna, Cagliari e Quartu Sant’Elena, all’interno di un’area urbana nella quale vivono circa 400.000 abitanti. Prima di diventare un parco naturale regionale il sito è stato riconosciuto dalla Convenzione di Ramsar nel 1977 come area umida di valore internazionale per la presenza dell’avifauna. Comprende bacini di acqua dolce (Bellarosa Minore e Perdalonga), di acqua salata (Bellarosa Maggiore o Molentargius e le vasche costiere tra cui lo stagno di Quartu) e una piana di origine sabbiosa (Is Arenas). La presenza di zone a diversa salinità favorisce una ricca varietà di specie vegetali ed animali e infatti l’ecosistema del Molentargius rappresenta uno dei siti più importanti in Europa per la sosta, lo svernamento e la nidificazione di numerose specie di uccelli acquatici. Inoltre la flora è varia ed eterogenea: sono presenti specie endemiche ed elementi della flora iscritti nella Lista rossa delle piante in pericolo di estinzione. Oggi avvicinandosi alla sede del Parco si attraversa la Città del Sale della Palma realizzata alla fine degli anni venti del 1900. Lungo la strada di accesso al Parco e alle Saline si trova il fabbricato industriale dei Sali Scelti. L’edificio realizzato negli anni Trenta del XX secolo, veniva utilizzato per la purificazione del sale ad uso alimentare. Oggetto di un recente intervento di recupero è destinato a sede della direzione del Parco. All’interno del parco sono inoltre presenti diversi manufatti appartenenti alle fortificazioni e ai sistemi difensivi di interesse storico del Fronte Terra di Cagliari risalenti al periodo bellico 1940-1943 tra cui il Caposaldo XV costituito da un fortino mimetizzato da torre o serbatoio e il Caposaldo XVI Augusta mimetizzata da costruzione.