Qualche cenno sull'argomento:

Il Civico Museo Archeologico “Villa Abbas” offre un coinvolgente percorso attraverso il tempo ed entro un territorio geografico ampio e vario, che abbraccia buona parte del Medio Campidano. Attraverso un sentiero ideale è possibile percorrere uno spazio che va dal medioevo al periodo dell’Impero e della Repubblica di Roma, per poi scivolare fra le testimonianze della Civiltà Punica e dell’epoca preistorica, quella dei Nuraghi e prenuragica.
Gli uomini di ciascuna di queste epoche si presentano a noi per spiegarci alcuni aspetti della loro vita: quali materiali abbiano usato per procurarsi il cibo, per difendersi, per costruire le proprie case e le strutture di difesa, come abbiano seppellito i propri morti o venerato le divinità in cui credevano, come si siano vestiti o quali gioielli abbiano amato. Il territorio che costituisce la ex XVIII Comunità Montana “Monte Linas”, da Villacidro ad Arbus, e quel tratto della SS 131 compreso tra Sardara e Monastir, offrono gli interessanti scenari (fra colline, pianure e costa) che fanno da sfondo al Museo “Villa Abbas”. Inoltre, numerose fotografie, disegni e ricostruzioni di tombe romane o dell’atelier di produzione di materiali da costruzione di epoca tardo medievale, aggiungono a questa passeggiata nella storia la gradevolezza di un percorso che stimola la fantasia, mentre, senza annoiare, permette a tutti di conoscere il nostro passato, sia illustre che quotidiano. Un modo quindi per visitare la Sardegna e immergersi nella millenaria storia dei Sardi. In tutto il Museo si svolge il percorso tattile. È possibile, inoltre, visitare il Santuario Nuragico con Tempio a Pozzo di S.Anastasia inserito nel centro storico di Sardara.