Qualche cenno sull'argomento:

Il Museo del Carbone, situato nella Grande Miniera di Serbariu, è stato inaugurato il 3 Novembre 2006, in seguito al recupero e la valorizzazione del sito minerario. Il progetto di recupero, quasi completamente realizzato, ha reso fruibili gli edifici e le strutture minerarie più significative del sito stesso: la lampisteria, locale in cui i minatori ritiravano le lampade prima di scendere in sottosuolo; i castelli di accesso ai pozzi; le due sale argani e la galleria sotterranea. La lampisteria attualmente ospita l’esposizione permanente sulla storia del carbone, della miniera e della città di Carbonia. L’ampio e luminoso locale accoglie una preziosa collezione di lampade da miniera, attrezzi da lavoro, strumenti, oggetti di uso quotidiano, fotografie d’epoca e documenti. Una serie di schermi, i monitors con audiocuffie e la galleria fonica ripropongono continuamente fotografie e filmati d’epoca sull’inaugurazione di Carbonia, interviste e videointerviste ai minatori anziani, animazioni sulla formazione del carbone e sulle tecniche di sondaggio del sottosuolo. La galleria sotterranea, cui si accede in ascensore attraverso il pozzo solo in visita guidata, mostra l’evoluzione delle tecniche di coltivazione del carbone utilizzate a Serbariu dagli anni ’30 alla cessazione dell’attività, in ambienti fedelmente riallestiti con attrezzi dell’epoca e grandi macchinari originali ancora oggi in uso in miniere carbonifere attive. La sala argani, infine, conserva intatte al suo interno le grandi ruote dell’argano con cui si manovrava la discesa e la risalita delle gabbie nei pozzi per il trasporto dei minatori e delle berline vuote o cariche di carbone.