Qualche cenno sull'argomento:

Sorge nell’edificio occupato fin dal 1937 da un frantoio appartenente alla medesima famiglia Zampa. Una porzione del museo è dedicata alla conoscenza delle varie fasi relative alla trasformazione delle olive per la produzione dell’olio. Organizzato su due piani, grazie alla ricca raccolta di macchinari e oggetti vari, offre la possibilità di conoscere e ricostruire anche altri aspetti della tradizione e della civiltà contadina di un tempo, mostrando utensili da lavoro ormai sconosciuti alle nuove generazioni. È un’importante testimonianza di come la coltura dell’olivo distingua da secoli questo territorio.