Qualche cenno sull'argomento:

Il Museo pedagogico dell’Istituto Niccolò Tommaseo, è un’originale e nutrita collezione di materiale didattico ideato da alcuni tra i più noti e importanti pedagogisti dell’epoca moderna e contemporanea. Allestito per iniziativa di Suor Vincenza Puggioni, suora della Congregazione delle Figlie della carità di San Vincenzo De’ Paoli, insegnante per molti anni presso la scuola materna dell’Istituto Sacro cuore. La raccolta, costituita nel corso di diversi decenni, a partire dal 1924, contempla un centinaio di pezzi autentici ideati per l’educazione dei bambini da Federico Frobel, Rosa e Carolina Agazzi, Ovide Decroly, Maria Montessori, Jean Piaget e Diners. Il materiale più antico fa parte del corredo didattico ideato e sperimentato da Federico Frobel per i suoi Giardini d’infanzia. Consiste nei doni con i quali, secondo l’ideale pedagogico dell’educatore tedesco, i bambini avrebbero potuto conoscere le mutevoli forme della realtà. Dal cubo, alle palle, ai cilindri. Di notevole importanza anche tutti pezzi di Maria Montessori: i telai per le abbottonature e le allacciature, le scatole dei rumori, le pezze e nastri di seta, le tavolette a superficie liscia o ruvida, le spolette colorate e così via. Delle sorelle Agazzi nel Museo sono conservati i contrassegni, le tombole e le cianfrusaglie, del Piaget alcuni degli strumenti (le biglie, il materiale linguistico) utilizzati dal grande psicologo e pedagogista svizzero per indagare lo sviluppo cognitivo del bambino. La raccolta si arricchisce inoltre di altro materiale prodotto negli anni dalle aspiranti maestre. Nel suo insieme, la collezione offre una preziosa panoramica sulle varie metodologie e le sottostanti concezioni pedagogiche che hanno orientato l’azione educativa della scuola nell’ultimo secolo.