Qualche cenno sull'argomento:

Edificato al principio del Novecento, l’edificio oggi noto come “Villa Boldetti” è stata la residenza di Giuseppe Boldetti, esponente di una delle più influenti e ricche famiglie della borghesia iglesiente tra Otto e Novecento. Al piano terra, in origine, stavano un negozio e gli uffici commerciali, mentre la famiglia Boldetti abitava al primo piano. In seguito ad alcune sfortunate vicende familiari, verso la fine degli anni Trenta, l’edificio venne debitamente adattato per ospitare la casa di riposo per operai delle miniere dell’Ente “Principe di Piemonte”. Dal 1987 l’edificio è passato al patrimonio comunale. Per quanto largamente violata nel suo assetto originario, la “Villa Boldetti” conserva ancora segni del suo passato splendore, su tutti la composta facciata liberty. Completava il lusso della palazzina la bellezza del suo parco di 14.000 mq, a cui si accedeva per mezzo di una grande veranda, rinomato per la varietà delle essenze arboree ed arricchito dalla presenza di vasche d’acqua, di una grotta artificiale e di una grande uccelliera.