Qualche cenno sull'argomento:

Adiacente a Piazza Sella, Piazza Oberdan custodisce uno dei più pregevoli Monumenti ai Caduti della Sardegna, opera del più illustre scultore sardo dell’epoca, Francesco Ciusa (Nuoro 1883- Cagliari 1949). Il monumento fu commissionato all’artista da un comitato locale nel 1921 e venne inaugurato nel 1929. In un unico blocco di marmo si fondono quattro elementi: domina sulle altre figure il milite, che regge il torso mutilo di un caduto e lo trattiene con la sua mano tesa, mentre il capo esprime l’affetto intenso che lega i vivi ai morti. In un angolo, in secondo piano, la madre-vedova è protetta da uno scudo e nel suo dolore umano bacia la nuca di un bambino. Il tema cardine del monumento è la guerra, ma non intesa come impresa gloriosa, bensì come sacrificio. Il soldato che tiene sulle ginocchia il corpo morto del suo compagno sembra suggerire l’immagine della “Pietà” . L’interpretazione anti-eroica del monumento non fu gradita al Comitato, il quale impose al Ciusa l’aggiunta di una “Vittoria alata”, che egli con disapprovazione realizzò solo nel 1927, per poi rifiutare moralmente la paternità della sua opera.