Qualche cenno sull'argomento:

Trattasi di piattaforme per artiglieria leggera con annesso ricovero sotterraneo per armi, munizioni e soldati risalenti agli anni trenta, primi anni quaranta del ‘900 quando la Sardegna fu sottoposta ad un intensa opera di fortificazione delle coste e del prossimo entroterra mirata ad ostacolare lo sbarco di eventuali nemici. La base per il pezzo di artiglieria è di cemento armato, e il ricovero è realizzato ricavando uno scavo contenuto da muro a secco o con malta e ricoperto da un soffitto con travi in legno, canne e ricoperto di terra. Nel territorio del Parco naturale regionale di Porto Conte si possono individuare centinaia di manufatti in miniatura che testimoniano questo periodo storico, in particolare nel complesso collinare di Monte Dolla. Qui tra le essenze della macchia mediterranea, si possono incontrare tutte le tipologie costruttive delle fortificazioni militari come i fortini globulari, postazioni di artiglieria, i depositi di munizioni e le caserme.