Qualche cenno sull'argomento:

Eletta ufficialmente santuario il 18 ottobre 1985, la chiesa di Santa Maria delle Grazie, originariamente intitolata a San Saturno, sorge probabilmente fra la fine del XII e l’inizio del XIII secolo. La facciata, divisa in tre ordini, documenta le tre principali fasi costruttive: al XIII secolo risale il primo ordine, diviso in tre specchi da lesene in pietra squadrata; nel secondo ordine vi è una monofora d’epoca aragonese; mentre la parte superiore seicentesca termina con un timpano ad ali spezzate e un campanile a vela. L’interno ha pianta ad aula mononavata con copertura lignea sorretta da cinque archi a sesto acuto. Nella seconda campata, sul lato sinistro, si trova la grata con una piccola porta che serviva per la comunione delle monache Clarisse dell’annesso monastero, poi soppresso. Sulla parete di fondo, il seicentesco simulacro ligneo di Nostra Signora delle Grazie, venerata dalla comunità iglesiente per aver liberato la città dal flagello delle locuste nel 1735.