Qualche cenno sull'argomento:

Piccolo e prezioso pezzo di storia del paese, il lavatoio è oggi compreso all’interno di un’ampia area verde. Non un lavatoio astratto ma un luogo che ha conosciuto la fatica e il sacrificio delle lavandaie, che ha udito storie di vita, le chiacchiere delle massaie e la voce di quei bimbi che le mamme dovevano portarsi dietro. Questa immagine di vita quotidiana trova riscontri persino nel lessico: si pensi al detto sardo “parimus in su trogliu” per indicare una situazione chiassosa, confusa. Il lavatoio è una struttura composta da un’ampia vasca con acqua sorgiva che tuttora sgorga di continuo. Fungeva da luogo di incontro e lavoro delle massaie, fino all’arrivo dell’acqua nelle case attorno agli anni Cinquanta. Nel 2008 hanno avuto inizio i lavori di restauro dell’intera area, trasformata in parco giochi per bambini, campetto di calcetto e percorsi per attività fisica. I lavori di sistemazione si sono conclusi nel 2010.