La conferenza di chiusura è stata organizzata dalla Commissione europea e dalla Presidenza austriaca del Consiglio dell’Unione europea e sarà presentato il Piano d’azione

L’Anno Europeo del Patrimonio Culturale lanciato a Milano nel dicembre del 2017 giunge al termine.

Giovedì 6 e venerdì 7 dicembre a Vienna ci sarà la cerimonia di chiusura, ma, come è stato annunciato sin dall’inizio e per tutto il corso dell’anno, l’obiettivo è quello di lasciare un’eredità a lungo termine, infatti la conferenza si focalizzerà su ciò che accadrà dopo, in futuro. L’evento più atteso dagli addetti ai lavori, infatti, è la presentazione del Piano d’azione per il patrimonio culturale, che la Commissione europea ha intenzione di lanciare proprio a Vienna, il 7 dicembre all’Austria Center. Il Piano d’azione si inserisce nell’ambito della nuova Agenda europea per la cultura, adottata a maggio dalla Commissione europea.

Dopo 12 mesi, oltre 11.500 eventi che hanno coinvolto 37 Paesi e 6,2 milioni di persone, l’Anno europeo del patrimonio culturale è quindi pronto a lasciare la sua eredità. Durante la conferenza a Vienna saranno presentate idee per stabilire impegni comuni dopo il 2018.

 

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