Domenica 20 gennaio, la città lucana di Matera ha inaugurato l’anno in cui sarà la Capitale Europea della Cultura.
Tanti festeggiamenti, tanti buoni propositi e soprattutto in tanti hanno detto la loro sul significato dell’assegnazione a Matera del riconoscimento di Capitale europea della cultura:

l’eurodeputata Silvia Costa ha dichiarato: Matera ha visto questo come riconoscimento forte non solo per se stessa – rimarca l’europarlamentare Costa – ma anche per il Sud, una specie di riscatto e di orgoglio del senso di appartenenza all’Unione Europea che, in tempi di Brexit, è un grande messaggio. Non soltanto perché la città è la Capitale della cultura ma perché è Capitale europea e rappresenta un comune sentire europeo. Questo è il senso della cittadinanza europea, a mio giudizio, un elemento che gioca molto in termini culturali.
LEGGI TUTTO L’ARTICOLO SU AG|Cult

Il Ministro dei Beni culturali, Alberto Bonisoli, ha sottolineato: il successo di Matera non si misurerà sulle presenze nel 2019, ma sulla capacità che avrà fra dieci anni di portare visitatori culturali nel capoluogo lucano. E non saranno i numeri in sé a dimostrarlo, ma le esperienze che chi visiterà Matera oggi potrà vivere, ricordare e trasmettere. LEGGI TUTTO L’ARTICOLO SU AG|Cult

Nella cerimonia inaugurale a Matera, il commissario europeo per la Cultura, Tibor Navraciscs, ha affermato: ci aiuterà a costruire ponti attraverso la cultura, a ricollegare i cittadini e le comunità tra loro, con il loro passato e a convincerli a costruire un futuro comune. LEGGI TUTTO L’ARTICOLO SU AG|Cult

E’ nato anche un progetto che permetterà a tutti, sia turisti e visitatori che cittadini locali, di raccontare la propria esperienza sulla città dei sassi come Capitale Europea della Cultura, si tratta di “Matera 2019 storitelling”, Officine delle Idee insieme con il sito www.leggoscrivo.com vuole portare avanti una narrazione differente rispetto ai canoni tradizionali coinvolgendo direttamente tutti nel racconto dell’esperienza vissuta e mettendo in primo piano la partecipazione condivisa.
LEGGI TUTTO L’ARTICOLO SU AG|Cult