Anche Imago Mundi entra nella rete nazionale delle associazioni, fondazioni e società impegnate nella gestione dal basso del patrimonio culturale italiano.

Nell’ambito dell’edizione 2019 di TourismA, sabato 23 febbraio, dopo gli Stati generali della gestione dal basso del Patrimonio Culturale, è stato sottoscritto un documento ufficiale tra i partecipanti, convocati a Firenze per iniziativa del professor Giuliano Volpe, in cui sono sottolineate le peculiarità dei soggetti coinvolti e si auspica un loro riconoscimento da parte delle istituzioni e una maggiore collaborazione con il mondo della scuola e con gli uffici del Mibac. Inoltre, si invita il Parlamento, “senza ulteriori indugi e rinvii” a procedere alla ratifica della Convenzione di Faro.

un patrimonio così articolato e diffuso come quello italiano non può essere tutelato e valorizzato se non con il pieno coinvolgimento dei cittadini, delle associazioni del terzo settore, delle fondazioni, delle società e dei singoli professionisti dei beni culturali, nel quadro di un’azione pubblica coordinata di indirizzo, valutazione e monitoraggio della qualità dei progetti e dei soggetti proponenti. Così è scritto nel documento.

 

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