Ben dodici le amministrazioni che entrano per la prima volta nel circuito della manifestazione.
Il primo comune è Tula, grazioso paese del Monte Acuto – Logudoro in provincia di Sassari, che aprirà i suoi monumenti il 27 e 28 aprile. Per l’occasione saranno visitabili, tra gli altri, il Complesso archeologico Sa Mandra Manna e il parco eolico di Sa Turrina Manna.
Durante il quarto weekend, il 18-19 maggio, saranno sei i comuni nuovi: Ales, che aprirà la famosa Cattedrale di San Pietro e Paolo e la Casa natale di Antonio Gramsci; Tertenia, uno dei due comuni della provincia di Nuoro, in cui tra gli altri verrà aperto il museo del costume, la Pinacoteca comunale e l’imponente Torre San Giovanni. Inoltre per la prima volta entrano le 4 amministrazioni dell’Unione dei Comuni dei Nuraghi: Decimoputzu, Siliqua, Vallermosa e Villaspeciosa.
Sabato 1 e domenica 2 giugno sarà la volta di Genuri, appena 331 abitanti posto alle pendici sud-occidentali dell’altopiano della Giara. Nel piccolo comune saranno visitabili il Nuraghe di San Marco e la Chiesa di Santa Maria; Muravera, dove si trovano numerosi luoghi di culto pervenuti intatti durante i secoli e le torri di avvistamento, edificate durante la dominazione spagnola e infine Villaputzuin cui tra gli altri saranno visitabili il Castello di Quirra e il Villaggio minerario Baccu Locci.
La manifestazione regionale si chiuderà nel weekend dell’8-9 giugno con due nuovi comuni: Assolo in cui verrà aperta l’Area naturalistica Barracca Chiccu Soie Neoneli, che ospita nel suo territorio alcune domus de janas e numerosi nuraghi.