Interverrà anche Fabrizio Frongia, presidente di Imago Mundi ONLUS, all’incontro Il Bene Nostro, un impegno per il patrimonio culturale, in programma nel Palazzo del Governo di Chieti il 27 marzo. L’incontro sarà occasione per la presentazione dell’ultimo libro di Giuliano Volpe. Frongia porterà l’esempio di una gestione dal basso del patrimonio culturale in Sardegna qual è Monumenti Aperti. La manifestazione, quest’anno giunta alla ventitreesima edizione, infatti nasce dalla passione e l’impegno civile di un gruppo di studenti universitari e coinvolge oggi più di sessanta amministrazioni comunali e oltre ventimila studenti di tutte le età che per due giorni diventano i “ciceroni” dei propri territori e degli oltre ottocento beni culturali aperti al pubblico.

Giuliano Volpe nel suo libro affronta una serie di temi, sui quali è intervenuto in vario modo negli scorsi anni e continua a fare sentire la sua autorevole voce: le soprintendenze uniche, i musei autonomi e il sistema museale nazionale, il paesaggio e il turismo culturale, la Convenzione di Faro e la partecipazione dei cittadini, la formazione e la ricerca, le professioni dei beni culturali e il lavoro, l’archeologia pubblica e la gestione dal basso, l’accesso ai dati e la liberalizzazione delle immagini, e molti altri temi ancora dell’articolato e complesso mondo del patrimonio culturale. Durante il convegno interverranno anche Giacomo Barbato, prefetto della Provincia di Chieti, Rosaria Mencarelli, soprintendente archeologia belle arti e paesaggio dell’Abruzzo, Roberto di Monte, capo delegazione FAI di Chieti.

L’incontro sarà preceduto martedì 26 marzo da una tavola rotonda che si terrà nella sede della Soprintendenza di Chieti, sempre sul tema della valorizzazione del patrimonio culturale e alla quale prenderà parte anche il mondo dell’associazionismo locale.

 

“In Italia troppa retorica sul patrimonio culturale” – intervista con Giuliano Volpe