Presentata in conferenza stampa la sedicesima edizione locale di Olbia Monumenti Aperti dall’Assessore alla Cultura, Sabrina Serra, dall’archeologa Letizia Fraschini, dal funzionario archeologo della Soprintendenza ABAP di Sassari – sede distaccata di Olbia (OT), Francesco Carreradal Conte Luigi Donà delle Rose e, infine, dal responsabile regionale di Imago Mundi Giancarlo Zedda.

Sabato 11 e domenica 12 maggio Olbia in occasione di Monumenti Aperti aprirà 19 beni culturali del suo patrimonio artistico, archeologico e naturalistico, grazie alla volontà dell’amministrazione comunale e all’entusiasmo dei volontari.

Accogliamo con entusiasmo questo evento che concorre a rafforzare la nostra visione di Olbia come città sempre più culturale – scrive il Sindaco Settimo Nizzi – visione che vogliamo trasmettere anche all’esterno. Monumenti Aperti si svolge in un periodo di spalla alla stagione turistica, contribuendo così a portare l’opera di destagionalizzazione che stiamo perseguendo”. Mentre per l’Assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione Sabrina Serra“Insieme ai monumenti vogliamo aprire la città e vogliamo farlo usando le energie migliori, quelle dei nostri giovani. Le scuole cittadine saranno le protagoniste assolute, sotto ogni aspetto, dalla gestione dei siti all’accoglienza dei visitatori. Monumenti e giovani, insieme, saranno il nostro biglietto da visita. Il meglio del passato con il meglio del futuro. Scuole attive, monumenti aperti.

Questi sono i monumenti aperti: Museo archeologico, Foro romano, Terme romane, Biblioteca civica simpliciana, Chiesa San Paolo santuario Eracle-Melqart-Ercole, centro storico – carreras bezzas, Villa Clorinda – Istituto San Vincenzo, Mura puniche, isolato punico – tratto urbano acquedotto romano, tratto acquedotto romano, acquedotto romano Sa rughittula, chiesa romanica di San Simplicio, tempio e necropoli di San Simplicio, Castello di Pedres, tomba di giganti di Su monte ‘e s’ape, Pozzo sacro di Sa testa, nuraghe Riu mulinu/Cabu abbas, torre di avvistamento punica. Per la prima volta sarà aperta la chiesa San Lorenzo realizzata e ideata dagli scultori Andrea Cascella e Mario Ceroli, a cui si accede attraverso una solenne gradinata. La croce megalitica, situata all’ingresso, e l’altare sono opere realizzate interamente in granito. L’interno della chiesa ha la forma di una carena di nave rovesciata con migliaia di figure, sagomate in legno di pino di Russia. Sono raffigurati particolari come l’albero della vita, l’ultima cena, la fuga in Egitto e il giudizio universale. Tra il 2008 e il 2009 la Chiesa è stata completata grazie all’impegno della Fondazione PortoRotondo e all’importante contributo del Consorzio. Le ultime opere, realizzate sempre dallo stesso Ceroli, sono state: la torre campanaria, il portale e la vetrata con la deposizione di Cristo, la facciata sud con il suo rosone realizzato a Murano e, tra i capitelli, la dedica a San Lorenzo scolpita nel granito grigio di Sardegna. Inoltre la pavimentazione della piazzetta, facciata sud della Chiesa, ornata dai profili in marmo degli ultimi sei Pontefici. Completa la piazzetta dei Papi, il profilo di Madre Teresa di Calcutta.

Per l’occasione nel Comune di Olbia sono state organizzate numerose iniziative speciali realizzate grazie alle associazioni presenti sul territorio, per rendere ancora più gradevole le due giornate di Monumenti Aperti: conferenze, mostre, escursioni a piedi, in bici e in vespa, laboratori e spettacoli musicali.

Il comune di Olbia aderisce a Gusta la città con attività ricettive e di ristorazione che aprono nelle giornate di Monumenti Aperti affinché la partecipazione alla Manifestazione sia più piacevole e godibile. Sul sito internet dell’Ufficio Informazioni Turistiche del Comune di Olbia www.olbiaturismo.it è possibile reperire l’elenco completo di tutte le strutture ricettive presenti in città.

I monumenti saranno visitabili gratuitamente il pomeriggio di sabato dalle ore 16.00 alle ore 19.00 e la domenica dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16.00 alle ore 19.00, salvo diversa indicazione nelle brochure e nel sito. Per ulteriori informazioni è possibile contattare via e-mail: olbiacultura@comune.olbia.ot.it,  inoltre sarà attivo un servizio di info point nel Museo Archeologico di Olbia

 

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