Su iniziativa del Cesvop, avviato il percorso tra volontariato e amministrazione. Il capoluogo siciliano si aggiungerà ai 140 comuni che hanno già fatto proprio il documento proposto da Labsus, il Laboratorio per la sussidiarietà, per la gestione dei beni comuni. Un passo importante per rendere i cittadini protagonisti del territorio

E’ davvero interessante e da valutare questa idea di adottare un regolamento per una gestione condivisa di beni che non sono ne pubblici, ne privati, ma bensì comuni

Sono gli spazi verdi urbani, le piazze, le scuole, i monumenti, le fontane, il patrimonio ambientale: beni condivisi che appartengono a tutti. Ma, come spesso accade, quello che è di tutti non è di nessuno. Perciò molti luoghi, ambienti ed edifici sono abbandonati, in disuso e nel degrado.

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