La manifestazione che oggi tutti (ri)conoscono come propria muove i suoi primi passi oltre ventidue anni or sono per geniale intuizione di alcuni giovani passionari della cultura cagliaritani che avrete modo di conoscere in occasione della lettura del racconto originale Dei ragazzi solo dei ragazzi.

Monumenti Aperti è un sogno che ha preso corpo. Una visione illuminata fattasi esperienza. Vissuta. Concreta. Utile. Un bellissimo esempio di volontariato colto, spontaneo e contagioso. Una esperienza replicabile, mutuabile, multietnica, inclusiva, scalabile, efficace, efficiente, economica. Una positiva esperienza di cittadinanza attiva. Una vera e propria mobilitazione popolare di conoscenza, tutela, salvaguardia, promozione e valorizzazione del patrimonio culturale che rende protagonisti i giovani studenti offrendo loro un palcoscenico, un ruolo di primo piano, uno stimolo per mettersi alla prova in prima persona per vivere una esperienza formativa unica e ripetibile. Il modo migliore per costruire un cittadino consapevole dell’importanza della memoria e del lascito dei nostri predecessori.

Nel corso di tutte queste edizioni si sono raccontate oltre tre milioni di storie nelle visite guidate condotte da oltre centomila studenti sotto l’attento sguardo benevolo di oltre cinquantamila volontari in più di mille siti inaccessibili o poco conosciuti in oltre centoventi territori differenti.

Tante, quindi, le persone coinvolte, tante le comunità, ma numerosissime anche le forme di racconto esplorate, i nuovi linguaggi utilizzati, le sperimentate forme innovative di diffusione dell’arte e della cultura, le migliaia di iniziative ed eventi speciali promossi, gli scambi tra abilità diverse e talenti multiculturali favoriti, le virtuose reti di partenariato create; decine le fonti analizzate, numerose le dimensioni del fenomeno misurate in una ottica di tangibile rendicontazione sociale.

Per il prossimo futuro si delinea uno scenario chiaro: da alcuni anni abbiamo attraversato il mare costituendo una testa di ponte in Piemonte. Sarebbe stimolante consolidare la presenza in penisola e pianificare il “salto” in Europa per un confronto con esperienze e reti simili in vista dell’anno della capitale europea della cultura a cui abbiamo dovuto cedere il passo.

La passione non è venuta meno, anzi; l’equipaggio pronto, la bussola a portata di mano e la destinazione nota: chi viene con noi?

Il sito ufficiale del Comune di Cagliari

Sfoglia il libretto di Cagliari Monumenti Aperti

    • Consiglio Regionale della Sardegna
      Gianfranco Ganau

 

    • Regione Autonoma della Sardegna
      Assessorato al Turismo Artigianato e Commercio
      Francesco Morandi

 

    • Regione Autonoma della Sardegna
      Assessorato alla Pubblica Istruzione Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
      Claudia Firino

 

    • Soprintendenza Archeologia della Sardegna, M.I.B.A.C.T.
      Marco Minoja

 

    • Polo Museale della Sardegna M.I.B.A.C.T.
      Giovanna Damiani

 

    • Archivio di Stato di Cagliari M.I.B.A.C.T.
      Carla Ferrante

 

    • Ufficio Scolastico Regionale per la Sardegna M.I.U.R.
      Francesco Feliziani

 

    • Comune di Cagliari
      Massimo Zedda
      Enrica Puggioni

 

    • Camera di Commercio di Cagliari
      Paola Piras

 

    • Azienda Ospedaliera Universitaria
      Giorgio Sorrentino

 

    • Provincia di Cagliari
      Giorgio Sanna

 

    • Università degli Studi di Cagliari
      Maria Del Zompo
      Fabio Pinna

 

    • CTM Spa
      Ezio Castagna

 

    • Imago Mundi Onlus Associazione Culturale
      Fabrizio Frongia
      Massimiliano Messina

Informazioni Utili

Iniziative speciali

Itinerari – Sentieri (in)interrotti
Racconti di Monumenti Aperti
Attività per bambini
Cultura senza barriere
Gusta la città – Ricettività
Monumenti In Musica
Mostre ed iniziative speciali

I monumenti

bandiera-ingleseEnglish

Parte delle traduzioni di alcuni beni culturali di questa XX edizione di Cagliari Monumenti Aperti sono state effettuate dagli studenti del corso di Traduzione Lingua Inglese, CdL. in Lingue e Culture per la Mediazione Linguistica, a.a. 2015-2016, tenuto dalla prof.ssa Olga Denti, che ne ha curato la supervisione con l’aiuto della dott.ssa Caterina Cambosu

bandiera italiana I monumenti dell’edizione 2017

Franco Masala
Antonia Giulia Maxia
Donatella Mureddu
Maria Gerolama Messina
Marcella Serreli
Fabio Pinna

Coordinamento redazionale a cura di Alessandra Corona