Centro situato nel cuore del Sulcis, Santadi offre a coloro che lo visitano un insieme di caratteristiche e peculiarità, difficilmente riscontrabili tutte insieme in un unico paese. Gli abitanti sono circa 4000, distribuiti in un ampio territorio pianeggiante, attorniato da zone gradatamente più mosse ed aspre.

L’abitato sorse in epoca medioevale, ma dovette affrontare un periodo di forte spopolamento, sino a quando nel Settecento, ebbe la possibilità di risorgere come nucleo agricolo.

Ancora oggi Santadi basa la propria economia sull’agricoltura, forte di una tradizione vinicola che ci ha portato ai vertici del settore sia in Sardegna che nel resto d’Italia e nel mondo. Inoltre, altro settore di notevole importanza è sicuramente il comparto caseario che, grazie all’opera dei singoli ha conosciuto un momento di intenso sviluppo, che si è ridotto a causa dei problemi riscontrati nell’intera zona del Sulcis, inerenti tale attività. (Tratto dal sito istituzionale)

Il sito ufficiale del Comune di Santadi

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Benvenuti!

È con entusiasmo e convinzione che il Comune di Santadi ha deliberato l’adesione alla manifestazione Monumenti Aperti, che con l’edizione 2017 ci vedrà impegnati per la prima volta a mettere in mostra le nostre peculiarità storiche, culturali e ambientali.Abbiamo sposato in pieno la filosofia dell’evento anche perché presuppone il coinvolgimento delle scuole e quindi dei ragazzi che svolgeranno un ruolo da protagonisti accompagnando i visitatori, ed avranno così loro stessi modo di conoscere meglio i vari“Monumenti” e fare poi da messaggeri anche dopo.Un concetto che mi piace sottolineare è che così operando si sviluppa e si diffonde maggiormente quella consapevolezza tra i cittadini, che è alla base di una crescita culturale e sociale di cui c’è estremo bisogno.Metteremo a disposizione i nostri siti archeologici di Pani Loriga e la Tomba dei Giganti di Barrancu Mannu, i musei Archeologico ed Etnografico nonché una struttura privata di recente apertura che raccoglie un’importante collezione di bambole provenienti da tutto il mondo.Si potrà inoltre visitare l’ex Carcere Mandamentale nonché una casa privata del centro storico recentemente ristrutturata quale esempio virtuoso di un fedele recupero.Rivolgo l’invito, pertanto, a venire a trovarci il prossimo 20-21 maggio assicurando tutto il nostro impegno per farvi trascorrere due piacevoli giornate e magari con qualche breve sosta per gustare i nostri prodotti agroalimentari!Buon Monumenti Aperti a tutti!!

Il Sindaco, Elio Sundas

Informazioni Utili

I monumenti saranno visitabili gratuitamente, a partire dal pomeriggio di sabato dalle 16.00 alle 20.00 e la domenica dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00, con le seguenti precisazioni:

  • Area Archeologica di Pani Loriga – Tomba dei Giganti di Barrancu Mannu, visite guidate ore 10.00/11.30 – 15.30/17.00
  • Cantina Santadi, Soc. Coop. Agricola: gruppi da 20 persone – su prenotazione
  • Latteria Sociale Santadi, Soc. Coop. Agricola: gruppi da 20 persone – su prenotazione

Per la visita ai siti archeologici si consigliano abbigliamento e scarpe comode.

La visita per la Tomba dei Giganti prevede un percorso naturalistico da trekking non impegnativo per raggiungere il sito.

È facoltà dei responsabili della manifestazione limitare o sospendere in qualsiasi momento, per l’incolumità dei visitatori o dei beni, le visite ai monumenti.

In alcuni siti la visita potrà essere parziale per ragioni organizzative o di afflusso.

Si comunicano di seguito gli indirizzi esatti dei monumenti visitabili:

MUSEO CIVICO ARCHEOLOGICO: via Umberto I°, 17;
MUSEO ETNOGRAFICO “SA DOMU ANTIGA”: via G. Mazzini, 47;
AREA ARCHEOLOGICA PANI LORIGA : via Pani Loriga;
EX CARCERE: via Carcere, 24;
TOMBA DEI GIGANTI DI BARRANCU MANNU: Loc. Barrancu Mannu;
SA DOMU ‘E PAXI: via Umberto I°, 22;
MUSEO DELLE BAMBOLE: Vico I° G. Mazzini (fianco Farmacia).

  • e-mail: areaamministrativa@comune.santadi.ci.it
  • Info Point: 07819420310
  • #maperti17

  • Istituto Comprensivo Statale Santadi;
  • Istituto di Istruzione Superiore “Cesare Beccaria” – Sede di Santadi
  • “Istituto Professionale per i Servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale”;
  • Associazione socio educativa culturale Su Coromeddu”;
  • Società Cooperativa Sémata;
  • Associazione Nazionale Volontariato PROCIV Santadi;

Gruppo di coordinamento locale

  • Comune di Santadi: Elio Sundas, Sindaco – Simona Garau, Assessore alla Cultura
  • Società Cooperativa Semata
  • Soprintendenza Archeologia della Sardegna
    Area Funzionale Patrimonio Archeologico di Cagliari
    D.ssa Sabrina Cisci e D.ssa Giovanna Pietra e
  • Associazione Nazionale Volontariato PROCIV Santadi
  • Responsabile Servizio Cultura: Caterina Meloni
  • Segreteria Organizzativa e Coordinamento: Nicoletta Carboni
  • Collaborazione, supporto tecnico, logistico e di Sicurezza
    Responsabile Ufficio Tecnico: Cosimo Damiano Caddeo – Polizia Locale

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