Lunamatrona con i suoi quasi 2 mila abitanti sorge nella piana interna della Marmilla, circondato dalle Giare di Siddi e Gesturi e dalle colline della Trexenta. Di notevole interesse le testimonianze risalenti all’epoca prenuragica e nuragica. L’origine del nome ha più interpretazioni: secondo alcuni avrebbe origine da Juno, Giunone, con l’attributo matrona, ma un’altra ipotesi lo farebbe derivare da luna, con il significato di Luna Regina.

Nella zona riveste grande importanza la Tomba dei giganti “Su Quaddu de Nixias”, di origine precedente alla fase nuragica, che fu ampliata in periodi successivi. I reperti ceramici ritrovati, risalgono alla fase di Monte Claro, e corrispondono anche a quelli del vicino nuraghe Trobas. Questo sorge su di un rilievo che fiancheggia la via preistorica per Villanovaforru ed ha una planimetria inconsueta con un vasto vano seminterrato e quattro ambienti adiacenti. Di discreto interesse è anche il nuraghe Pitzu Cummu, attualmente interessato da una campagna di scavo. (Dal sito istituzionale)

Sito ufficiale del Comune di Lunamatrona

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Lunamatrona, con la manifestazione Monumenti Aperti 2018, intende far conoscere la sua storia con le sue chiese, i siti archeologici, le case e i musei. 4000 anni raccontati dai nostri studenti.
La rassegna culturale consente di mettere in vetrina una parte del patrimonio di Lunamatrona rendendo protagonisti attivi gli studenti, al fine di consolidare la conoscenza della nostra storia e, contemporaneamente, di creare una sinergia positiva con il mondo della scuola. L’offerta culturale permette ai visitatori che verranno di trascorrere una giornata come ospiti della nostra comunità. Ci sarà la possibilità di visitare il centro storico che conserva la chiesa parrocchiale dedicata a San Giovanni Battista, con i suoi affreschi, i suoi altari lignei e marmorei, la chiesetta di San Sebastiano e di Santa Maria; il nuraghe Pitzu Cummu e la tomba dei giganti con la stele centinata Su Cuaddu de Nixias e la casa padronale Serpi-Gessa.
Con l’augurio che la visita dei nostri monumenti possa essere da tutti apprezzata, vi aspettiamo anche il primo fine settimana del mese di settembre per la sagra del melone.

L’Amministrazione Comunale

Informazioni Utili

  • I monumenti saranno visitabili gratuitamente, il pomeriggio di sabato dalle 16.00 alle 20.00 e la domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00.
  • Per la visita ai siti si consigliano abbigliamento e scarpe comode.
  • Le visite alle chiese saranno sospese durante le funzioni religiose.
  • È facoltà dei responsabili della manifestazione limitare o sospendere in qualsiasi momento, per l’incolumità dei visitatori o dei beni, le visite ai monumenti.
  • In alcuni siti la visita potrà essere parziale per ragioni organizzative o di afflusso.

  • e-mail: protocollo@comune.lunamatrona.ca.it
  • Segreteria organizzativa Comune di Lunamatrona:
    Via Sant’Elia 2
    tel. 070939026
    protocollo@pec.comune.lunamatrona.ca.it
    soc.luna@pec.it

  • Comune di Lunamatrona
  • Scuola Primaria Statale
  • Scuola Secondaria di I grado Statale
  • Studenti residenti frequentanti le Scuole Superiori
  • Parrocchia San Giovanni Battista
  • Ass. Turistica PRO LOCO, Piazza Regina Elena
  • Associazione Coriccheddos, Via Regina Elena 12
  • Gruppo Folk Lunamatrona, Piazza Regina Elena
  • Compagnia Barracellare Lunamatrona, Via Trieste
  • Consorzio Turistico Sa Corona Arrubia

Si ringraziano:

  • Alunni e Docenti Scuola Primaria Statale di Lunamatrona
  • Alunni e Docenti Scuola Secondaria di I grado Statale di Lunamatrona
  • Studenti residenti frequentanti le Scuole Superiori
  • Parrocchia San Giovanni Battista di Lunamatrona
  • Monsignor Murgia Francesco Parroco di Lunamatrona
  • Associazione Turistica PRO LOCO Lunamatrona
  • Gruppo Folk Lunamatrona
  • Compagnia Barracellare Lunamatrona
  • Coro polifonico Boxis de Luna di Lunamatrona
  • Associazione culturale Coriccheddos di Lunamatrona
  • Consorzio Turistico Sa Corona Arrubia
  • Airina Tavoso Fotografa
  • Giovanni Orrù Fotografo

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