Sardara, paese di oltre 4000 abitanti, è un centro importante del Medio Campidano. Il suo centro storico, ricco di fascino ed estremamente evocativo, ci riporta indietro nel tempo; qui si ritrovano alcune delle architetture tipiche del Campidano meglio conservate e valorizzate in assoluto. Le strade, linde e ordinate, acciottolate o lastricate, restituiscono atmosfere d’altri tempi. Le case a corte fanno bella mostra di se con i loro portali, curati ed impreziositi con orgoglio dai proprietari.
Storicamente appartenente alla curatoria di Bonorzuli, si caratterizza per la presenza del castello di Monreale, sulla collina omonima, per lo stabilimento di acque termali sulle antiche terme romane, per il complesso archeologico di Sant’Anastasia nel centro dell’abitato.
Il punto di forza di Sardara è l’incredibile patrimonio archeologico, riassunto nel museo Villa Abbas, uno dei più belli della Sardegna, meta assolutamente imperdibile.
Le chiese, alcune piccoli gioielli d’architettura, arricchiscono l’interesse della cittadina, quella di San Gregorio del Trecento, la chiesa intitolata alla Beata Vergine Assunta, la più importante, e ancora, fuori del paese, la chiesetta di Santa Maria Aquas, piccolo santuario, da secoli meta di pellegrinaggi e sede di un’importante festa.
Sardara è famosa per la presenza nel suo territorio delle Terme di Santa Maria Aquas. Immerse in un bosco di eucalipti che dista appena 2 km dal centro abitato, sfruttano fin da tempi antichi, alcune sorgenti di acque mineralcarbonato-alcaline che sgorgano a temperature vicine ai 60°
C-70°C.  

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Benvenuti!

Il territorio di Sardara è frequentato da millenni per le sue sorgenti termali, nelle cui vicinanze sorsero alcuni villaggi nuragici e nel medioevo l’antica Villa Abbas, ma anche per il suo pozzo sacro di epoca nuragica, oggi visitabile all’interno dell’area archeologica di Sant’Anastasia, intorno alla quale si è sviluppato il nucleo abitato, diventato poi la moderna cittadina di Sardara.
Un centro storico ben conservato, oggi rende possibile delle piacevoli passeggiate per ammirare le antiche case in pietra, le chiese seicentesche dell’Assunta e di Sant’Antonio, quella trecentesca romanico-gotica di San Gregorio e, nell’area termale, la chiesetta campestre di Santa Maria de is Aquas e i pregevoli fabbricati che ospitavano le terme ottocentesche.
Monumenti Aperti è l’occasione per conoscerci di persona, per scoprire che abbiamo conservato qualcosa di ancora più prezioso, cioè il valore antico dell’ospitalità, il desiderio di noi Sardaresi di comunicare col visitatore, di parlargli dei nostri luoghi, del nostro modo di vivere e soprattutto di raccontargli la nostra storia.

Il Sindaco
Roberto Montisci

Informazioni Utili

I monumenti saranno visitabili gratuitamente, il pomeriggio di sabato dalle 16.00 alle 20.00 e la domenica dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00.

Per la visita ai siti si consigliano abbigliamento e scarpe comode.

Le visite alle chiese verranno sospese durante le funzioni religiose.

È facoltà dei responsabili della manifestazione limitare o sospendere in qualsiasi momento, per l’incolumità dei visitatori o dei beni, le visite ai monumenti.

In alcuni siti la visita potrà essere parziale per ragioni organizzative o di afflusso.

  • Info Point: Casa Pilloni, vico Eleonora d’Arborea
  • e-mail: coopvillabbas@tiscali.it
  • Cooperativa: tel. 0709387304
  • Museo: tel./fax 0709386183 – cell. 3332502621
  • Casa Pilloni: tel. 0709386011
  • www.comune.sardara.vs.it
  • www.sardaraturismo.it
  • www.coopvillabbas.sardegna.it
  • www.sardaracomunitaospitale.it

  • Comune di Sardara
  • Coop. Villa Abbas
  • Istituto Comprensivo Statale “Eleonora d’Arborea” San Gavino – Sardara – Collinas
  • Circolo dei sardi Sardica
  • Associazione Condilibriamo
  • Associazione La Sorgente Sandra Atzori
  • Herity Italia
  • Touring Club Italiano Borghi Autentici d’Italia

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