Cultura senza barriere
Monumenti aperti a tutti

Monumenti Aperti a tutti, è un’iniziativa nata ormai quindici anni fa in seno a Monumenti Aperti prefiggendosi l’obiettivo di facilitare l’accessibilità ai monumenti a coloro che si trovano in condizioni di svantaggio e disabilità temporanea o permanente. Tutto questo avviene grazie alla preziosa collaborazione di tante associazioni di volontariato insieme ad istituzioni ed enti pubblici e privati che con grande generosità concorrono alla realizzazione di questa importante esperienza che rende ogni anno più democratica la conoscenza del nostro patrimonio culturale.

Domenica 6 maggio
L’ENS (Ente Nazionale Sordi) Sezione Provinciale di Cagliari effettua una visita guidata per i sordi in lingua italiana dei segni (LIS) alla Fullonica, via XX Settembre (ore 10.00) e alla Legione dei Carabinieri, via Sonnino (ore 11.30). Info: cagliari@ens.it

Sabato 5 maggio, dalle 16.00
Basilica di San Saturnino
Laboratorio permanente di sensibilizzazione alle disabilità sensoriali Paesaggi Visivi e Sonori.
Visita teatralizzata in Lingua dei Segni Italiana (LIS) tradotta in Lingua italiana e accessibile a persone sorde e udenti.
Durata di circa 15 minuti, repliche durante la serata.
A cura dell’Associazione Inmediazione, in collaborazione con la Pinacoteca Nazionale di Cagliari.

Sabato 5 e domenica 6, dalle 9.00 alle 13.00
Pinacoteca Nazionale
L’ANFFAS, Associazione Nazionale Famiglie di Persone con disabilità intellettiva, all’interno del progetto Noi per l’Arte, nato nel 2017, presenteranno al pubblico la Predella di San Lucifero, mettendo in evidenza la storia del suo ritrovamento, le caratteristiche pittoriche e iconografiche. In collaborazione con la Pinacoteca Nazionale di Cagliari.

Domenica 6 maggio dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00
Tuvixeddu Area Archeologica
Gli studenti dell’I.P.S.S.S. Sandro Pertini accompagneranno i visitatori interessati da disabilità lungo il percorso all’interno del parco archeologico utilizzando il linguaggio iconografico per renderne più semplice la comprensione seguendo i canoni della Comunicazione Alternativa Aumentativa. Il progetto è rivolto a tutti i visitatori, in particolare alle persone interessate da disabilità intellettiva. Progetto coordinato dalla Prof.ssa Francesca Ricci e dal Prof. Roberto Copparoni.

Sabato 5 maggio dalle ore 10.30
Itinerario con accessibilità senza barriere architettoniche.
Partenza: Manifattura Tabacchi, viale Regina Margherita 33. L’Associazione ABC Sardegna anche quest’anno, organizza un percorso accessibile che include: Manifattura Tabacchi, Fondazione di Sardegna, collezione d’arte, Area Archeologica della Scala di Ferro.

 

CTM

Servizio Amicobus
Il servizio porta a porta di CTM SpA dedicato alle persone che non possono utilizzare il servizio di trasporto pubblico di linea, beneficiari di agevolazioni tariffarie regionali sui trasporti pubblici. Per accedere al servizio è necessario prenotare al n. verde 800259745 oppure su www.ctmcagliari.it cliccando sul link “servizio a chiamata”, e deve pervenire il giorno prima l’utilizzo del servi- zio. Il servizio normalmente è programmato dal lunedì al sabato mattina, ma in occasione di Cagliari Monumenti Aperti 2018, CTM attiverà Amicobus nelle giornate di sabato 5 maggio, dalle ore 10.00 alle ore 20.00 (con prenotazione fatta il venerdì entro le 18.00) e domenica 6 maggio dalle ore 9.00 alle ore 20.00 (con prenotazione fatta il sabato entro le 10.00), prevedendo come destinazioni i soli Monumenti interessati dalla manifestazione. Maggiori info su www.ctmcagliari.it o chiamando al nu- mero verde 800 259 745.

 

MEDIAZIONE CULTURALE

Domenica 6 maggio, ore 17.30
Il Ghetto Evento letterario
Storie di donne in fuga da guerra e povertà: il racconto diventa teatro.
L’attrice Manuela Loddo interpreta i brani finalisti del concorso letterario CPIAce viaggiare che ha visto protagoniste le donne straniere del CPIA e della rete Karalis. CPIAce viaggiare è un breve viaggio nel tempo e nello spazio sul tema dell’emigrazione. Racconta storie di donne costrette, dalla guerra, dalla miseria, o dall’avversità del fato, a lasciare la propria terra natale. Il progetto evidenzia il carattere universale della mobilità umana e il suo essere collegata agli squilibri che caratterizzano il sistema-mondo, sostenendo l’inserimento scolastico delle donne straniere al ne di garantire loro una cittadinanza attiva.

A cura del Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti di Cagliari e l’Associazione culturale Art’in.