Aspettando la XXIII edizione di Monumenti Aperti

Lunedì 4 marzo lo storico della cultura Giancarlo Nonnoi ha tenuto un seminario dal titolo Cimeli scientifici e memorie del tempo. Nonnoi ha affrontato il tema della natura del patrimonio storico-scientifico della Sardegna, del suo  valore culturale e del suo intreccio con la storia intellettuale e politica delle popolazioni dell’isola. Nonnoi ha insegnato, per circa quarant’anni, Storia della filosofia moderna e Storia della scienza nella Facoltà di Studi umanistici dell’Università di Cagliari, ed è stato in più occasioni visiting professor presso atenei e istituzioni scientifiche straniere.
Il Professore ha affrontato le problematiche connesse alla sua identificazione, al suo repertoriamento e alla valorizzazione di un corpus di conoscenze e saperi spesso sottovalutato o ignorato da parte degli stessi specialisti di cose sarde. In questa chiave e in modalità interattiva verrà esplorata la biblioteca digitale sardoa d-library. Una infrastruttura di servizio e di valorizzazione unica nel suo genere, frutto di un progetto scientifico pluriennale, grazie al quale, attraverso un repository ad hoc, è stata creata una prima base documentale online e ad accesso libero delle testimonianze e degli apporti tecnici e scientifici che hanno avuto come riferimento e protagonista la nostra l’isola. Ad esemplificazione delle potenzialità conoscitive e formative di sardoa d-library verranno inoltre rievocati alcuni momenti e prodotti realizzati nell’ambito del progetto MIUR (2017) “COCCODRILLI, SQUALI e TARTARUGHE: storie di fossili nell’area urbana di Cagliari”. Un’esperienza originale di esplorazione e conoscenza del territorio e del tempo profondo della sua storia naturale. Un percorso di ricerca e creatività che può essere preso ad esempio di buona pratica di collaborazione tra scuola secondaria superiore e università e di alternanza scuola-lavoro.