Alghero, ArbusCagliari, CuglieriGuspiniMarrubiu, Ozieri, Oristano, Portoscuso, Sassari, Selargius, SerdianaTortolì-Arbatax, Usini, Villamassargia, Villacidro, Villanovaforru, Villasimius, ed entra a far parte del circuito della manifestazione per la prima volta il Comune di Uta. Sono diciannove i primi comuni della Sardegna ad aver aderito alla ventunesima edizione di Monumenti Aperti. Un calendario che giorno dopo giorno si arricchisce e disegna quella che sarà la mappa definitiva. Con in serbo tante novità che non possiamo ancora svelare ma che portano la manifestazione nuovamente oltre i confini regionali dove l’interesse di diverse amministrazioni comunali cresce e si diffonde.

Tutti i comuni saranno comunque legati da un unico tema, quello del Paesaggio, inteso nelle sue più diverse accezioni.  Le possibili declinazioni di questo tema nella manifestazione sono numerose e di facile attuazione in quanto il paesaggio è legato a numerose componenti: culturali, sociali, urbanistiche e naturali. Sarà possibile, per esempio, creare itinerari letterari, percorsi nell’architettura urbana, visite guidate sulle modificazioni del territorio che si sono attuate nel tempo e tante altre interpretazioni che potranno essere individuate anche con il supporto della segreteria organizzativa della manifestazione. (Uta – Foto di Francesco Meloni)