1997 – 2018: oltre vent’anni con Monumenti aperti

Monumenti aperti è la più importante festa della Sardegna dedicata alla promozione e valorizzazione de beni culturali che dal 2006 riceve la Medaglia del Presidente della Repubblica e dal 2013 anche il Patrocinio della Presidenza della Camera dei Deputati, del Senato, del MIUR e del MiBACT. E’ un progetto culturale che si è evoluto in modello di sviluppo territoriale scalabile, replicabile e di sicuro successo a cui è stato assegnato quest’anno il Premio per il Patrimonio Culturale da parte della Unione Europea – Europa Nostra award.

Nata nel 1997 a Cagliari dalla passione e l’impegno civile di un gruppo di studenti universitari, la manifestazione, organizzata dalla ONLUS Imago Mundi dal 1999, coinvolge oggi più di sessanta amministrazioni comunali e oltre ventimila studenti di tutte le età che per due giorni diventano i “ciceroni” dei propri territori e degli oltre ottocento monumenti aperti al pubblico nei fine settimana tra aprile, maggio e ottobre. Dal 2013 la manifestazione si è estesa nella penisola, prima nelle Langhe piemontesi, nei territori raccontati da Cesare Pavese e Beppe Fenoglio e poi nel 2017 nel comune di Ferrara e quest’anno anche a Bitonto e Copparo.

Oltre alle consuete visite guidate, tutte rigorosamente gratuite, percorsi peculiari sono progettati per il mondo della disabilità, in accordo con le associazioni di settore, così come sono realizzate visite guidate pensate appositamente per i bambini. Un ricco programma di eventi speciali, di animazioni musicali, di installazioni sonore ed esibizioni teatrali nei monumenti e nelle piazze contribuisce a rendere la manifestazione ancora più coinvolgente e stimolante. Infine, il connubio con la letteratura che ha visto impegnato un manipolo di narratori che hanno dedicato racconti originali alla manifestazione raccolti nel progetto “I racconti di Monumenti aperti”, fra questi Michela Murgia, Marcello Fois e per l’edizione 2017 Francesco Abate.

La manifestazione è anche una golosa opportunità per assaporare lungo i percorsi culturali e artistici proposti, le specialità enogastronomiche della Sardegna, grazie all’iniziativa “Gusta la città”.

Nel 2018 sono oltre trecentomila le visite registrate nei monumenti e imponente è stata la partecipazione ai tanti progetti speciali dedicati ai bambini e al pubblico adulto.

Per saperne di più… clicca per conoscere tutta la storia di Monumenti Aperti

“Monumenti Aperti: storia di una scommessa vinta”
…raccontata da chi ideò la manifestazione

Il marchio di impresa di Monumenti Aperti è tutelato dal Ministero dello Sviluppo Economico, ufficio brevetti e marchi con l’attestato n. 0001370749