Nell’altra isola maggiore d’Italia esiste un Festival molto simile alla nostra manifestazione Monumenti Aperti, che nasce sulla base della nostra stessa filosofia. Si chiama Le Vie dei Tesori e la principale attività è il Festival che dal 2006 a oggi, per i cinque weekend di ottobre, trasforma Palermo in un grande museo diffuso, aprendo contestualmente tesori in gran parte sconosciuti, visitabili con un coupon unico e un contributo che va da 1 a 2 euro. Quest’anno, nell’edizione 2017, il Festival si allarga ad altre quattro città della Sicilia: Agrigento, Caltanissetta, Messina e Siracusa, in due weekend di settembre, da venerdì 15 a domenica 17 e da venerdì 22 a domenica 24. In tutto quasi 200 luoghi, che quest’anno – per chi vorrà andare in giro a scoprire i tesori nascosti da un capo all’altro della Sicilia – saranno visitabili con una card unica, utilizzabile per tutto il periodo, la Vie dei Tesori Card. Per i cittadini un percorso di appropriazione e di identificazione su basi nuove: gli spazi della cultura diventano spazi di riferimento, di nuova aggregazione, di interconnessione. Per i visitatori un’occasione unica di conoscere una “città aperta” in tutti i sensi, dalle dimore degli aristocratici ai luoghi della Palermo multietnica: un itinerari turistico-culturale assolutamente innovativo, che si nutre dello spessore dei luoghi, degli echi letterari e storici, degli incontri e delle performance teatrali a tema che vi si sviluppano dentro, della vocazione a uno storytelling che può trasformare anche un rudere in un luogo imperdibile.

E’ la sfida di un gruppo di giornalisti e operatori culturali di Palermo convinti che siano le persone a cambiare le città, decisi a valorizzare il patrimonio materiale e immateriale della Sicilia mettendo a rete le sue migliori risorse. Le Vie dei Tesori propone ai cittadini un’alleanza nel segno della cultura, della conoscenza, della riappropriazione degli spazi. E di contro, offre ai turisti la possibilità di visitare città tutte aperte, raccontate, percorse da passeggiate inedite, dense di nuove prospettive, di nuovi spunti di dialogo, di nuove forme di accoglienza.

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