Il 12 e 13 ottobre si svolgerà la XIII edizione di LuBeC e sarà Cultura 4.0, fra dialogo e internazionalizzazione, nel solco dei cambiamenti che coinvolgono il sistema economico-sociale a livello globale, modificando in maniera determinante anche la fruizione della cultura, imponendo dialogo, internazionalizzazione e multiculturalismo. Una rivoluzione innescata dall’innovazione tecnologica che pervadendo la nostra vita, ne determina percezioni, comportamenti e processi, fino a condizionare il nostro modo di vivere.

LuBeC intende, dunque, cogliere i sintomi e gli stimoli al cambiamento di un settore, quello culturale, che pesa circa 89 miliardi di Euro sul PIL nazionale, e si presenta come comparto trasversale e fortemente creativo che cerca la sua strada attraverso la sperimentazione di processi, prodotti e servizi sviluppati principalmente dal privato, che “spinge” sulla PA, con l’obiettivo di indurre un’accelerazione in termini di strategie, azioni e modelli.

L’obiettivo dell’edizione 2017 – a valle del G7 della Cultura e avvicinandosi l’Anno Europeo del Patrimonio – è attivare un cantiere di confronto e lavoro dedicato alle tante anime di cui è composto il Sistema Culturale, verificando con l’occasione la percorribilità di soluzioni già in corso di sperimentazione col programma Industria 4.0. Una due giorni che faciliti la conoscenza e la discussione tra tutti quegli “innovatori”, che sono in prima linea nel processo di rinnovamento in atto tra Stato, mercato e terzo settore.

E per rafforzare e rendere tangibile a tutti i partecipanti le potenzialità creative e di innovazione del nostro sistema culturale, si conferma e si amplia LuBeC Digital Technology, la rassegna espositiva dei prodotti e dei servizi turistico-culturali, che si svilupperà durante la due giorni.

Infine innovazione e creatività si incontrano a LuBeC per dar vita a nuovi prodotti e servizi, grazie a CREATHON, il primo hackathon per i territori culturali a base digitale che quest’anno vedrà sfidarsi i 15 team di creativi, provenienti dall’Italia e dall’estero, ispirandosi alle opere di due grandi Maestri: Puccini e Leopardi.

LuBeC si è confermato come luogo di internazionalizzazione con la consueta presenza di un Paese Ospite, i workshop internazionali, il servizio Europe Corner, che supporta imprese, non profit e PA nello sviluppo di progetti, network e competenze nel quadro della programmazione europea tout court e gli  speciali Infodays dedicati alle novità dei programmi Europe Creative e Europe for Citizen.

 

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