Qualche cenno sull'argomento:

L’Archivio di Stato di Oristano è un ufficio periferico del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. La sua missione istituzionale è la tutela, la conservazione e la valorizzazione degli archivi “storici” degli uffici statali presenti, o cessati, nella Provincia, afferenti a diversi Ministeri (Interno, Difesa, Giustizia, Finanze, Lavoro, Pubblica Istruzione, etc.). Benché istituito nel 1975, a seguito dell’Istituzione della Provincia, l’Archivio di Stato di Oristano conserva un patrimonio documentario che in lunghezza si sviluppa per circa 3 chilometri e i documenti partono in alcuni casi (atti notarili) dalla metà del Settecento. Relativamente alla pubblica istruzione vanta una cospicua documentazione: circa 12.000 registri di tutte le scuole elementari della Provincia dal 1860 e circa 200 registri delle scuole superiori, sempre dal 1860. La mostra di documenti e registri del De Castro che, in occasione della manifestazione Monumenti Aperti 2011, sarà allestita e illustrata dagli allievi del Liceo, punta a far conoscere le tappe che hanno segnato la nascita e lo sviluppo della prestigiosa scuola, a partire dall’istituzione del Ginnasio (1860), sorto a seguito della legge Casati come trasformazione del Collegio Filosofico gestito dai Padri Scolopi fin dalla metà dei Seicento, per arrivare all’istituzione del triennio liceale nel 1935. La mostra, che vuole essere un omaggio ad una scuola che ha appena festeggiato i 150 anni della sua attività, è dedicata ad alcuni ex allievi del Ginnasio che, per i prestigiosi traguardi raggiunti nell’ambito della politica e della cultura, costituiscono l’orgoglio del liceo “De Castro”, della città di Oristano e della sua provincia. Nell’ambito dell’esposizione si potranno dunque vedere – il primo registro del Ginnasio con l’elenco degli iscritti alle 5 classi nell’anno 1860-61; – il registro dei voti dei primi studenti del Liceo nell’anno scolastico 1935-36, e il registro dei primi alunni che hanno conseguito il diploma; – registri di verbali che documentano la vita della scuola dalla fine dell’Ottocento alla prima metà del Novecento (ad es. deliberazioni del Comitato dei Padri di Famiglia; deliberazioni del Collegio dei Professori); – registri e documenti riferiti a tre studenti illustri del De Castro: Antioco Zucca, Antonio Gramsci, Raimondo Carta Raspi.