Qualche cenno sull'argomento:

Casa Todde è un’antica casa padronale costruita nella seconda metà dell’Ottocento. Si tratta di una casa, di ampie dimensioni, articolata su due piani: quello superiore, destinato ad abitazione del proprietario, comprendeva le camere da letto e da pranzo, le sale e lo studio. Al piano terra si trovavano invece la cucina, la dispensa e gli altri locali di servizio, compresi i piccoli magazzeni di pertinenza della casa e impiegati dal proprietario.
Questi ambienti, secondo uno schema diffuso nella case campidanesi, si affacciavano su un’ampia corte, dove pure insistevano tutte le altre strutture necessarie per le attività connesse con l’economia agro-pastorale: le cantine, i magazzeni per la raccolta dei cereali e delle carrube, i locali destinati alla stagionatura e alla conservazione del formaggio e quelli per gli attrezzi agricoli. Non mancava un pozzo destinato all’approvvigionamento dell’acqua necessaria alla vita di persone e animali.
Casa Todde ospita dal mese di agosto 2017 la Collezione Capai-Pusceddu che raccoglie più di 700 pezzi. Formatasi negli anni grazie alla curiosità, alla passione per il collezionismo e all’amore per il mare dell’armatore Giorgio Capai e della consorte, Candida Pusceddu.
Gli oggetti, che arrivano al Comune di Villasimius grazie ad una donazione da par- te della signora Maria Candida Pusceddu, trovano la loro giusta collocazione nelle sale di Casa Todde e vanno a costituire il Museo della Marina di Villasimius che, per bellezza e numero di pezzi, va a competere con importanti Musei analoghi, presenti nei paesi di grande tradizione marinaresca (Inghilterra, Portogallo, Italia etc.).
Tra i pezzi esposti: bussole, ruote di timoni, fanali, uno scafandro del 1916, sestanti, grafometri, ancore, barometri, termoigometri, astrolabi, orologi, binocoli, oblò, lanciarazzi, modellini di imbarcazioni e arredi di pregio. Il Museo inoltre va arricchendosi sempre di nuovi pezzi grazie a donazioni recenti.