Qualche cenno sull'argomento:

Dedicata al martire di Porto Torres, la chiesa di San Gavino fu edificata nel XIV secolo per volere dei Giudici di Arborea. Il monumento fu costruito in stile gotico a partire dal 1347, come riporta un’iscrizione incisa su un concio dell’abside, e portato a termine nel 1388, sotto il Giudicato di Eleonora de Bas- Serra. Si ritiene che fino al 1576 fosse la chiesa parrocchiale del paese. Dal 1957 è custodita dalle “Suore del Cuore Addolorato e Immacolato di Maria”. Oggi l’edificio, che nel tempo ha subito pesanti rimaneggiamenti, si presenta esternamente con una facciata spoglia, un portale centrale sormontato da un’apertura e un piccolo campanile a vela, del quale si conserva una campana datata 1434. La chiesa riporta una sola navata alla cui estremità si trova l’abside sulla quale si apre una monofora (finestra) ad arco acuto, ornata da colonnine con capitelli a piccole foglie. L’abside è coperta da una volta a crociera, con i costoloni che s’impostano su quattro peducci scolpiti ad altorilievo e raffiguranti i Giudici di Arborea: Mariano IV, Ugone III, Brancaleone Doria ed Eleonora d’Arborea. Sono questi, infatti, gli unici ritratti pervenuti dei Giudici arborensi. Per questo motivo la chiesa ha un notevole valore storico, in quanto considerata da molti studiosi, la cappella palatina, il vero e proprio “pantheon” degli Arborea.