Qualche cenno sull'argomento:

Percorso 3

L’antica chiesa di Santa Lucia sorgeva nel quartiere della Marina. Danneggiata dal bombardamento alleato del 1943, fu demolita nel 1947 per volontà del Genio Civile nel rispetto del piano di ricostruzione che prevedeva l’apertura di nuovi spazi urbani, sistemazione urbana poi disattesa. Era ricca di arredi, opere di marmo, oggetti sacri e quadri: alcuni sono custoditi nel Museo di Sant’Eulalia, altri nella Pinacoteca Nazionale di Cagliari (in particolare “Madonna con Bambino dormiente”, olio su tela, XVIII secolo). Nel settembre 1949 l’architetto Adriano Cambellotti fu incaricato di costruire la nuova chiesa di Santa Lucia, spostandola radicalmente di zona, con un progetto neoromanico che ricalca due chiese romane: Santa Sabina e la basilica di San Lorenzo. Nel 1952 le famiglie Sanjust e Aymerich fecero dono del terreno di via Fais/via Donizetti alla Curia Arcivescovile di Cagliari e i lavori iniziarono nel 1953. La chiesa venne completata nel 1954. I pilastri della navata centrale sono decorati dai pregevoli disegni di Duilio Cambellotti, padre dell’architetto Adriano. Il mosaico nell’abside, uno dei più grandi di Cagliari, fu realizzato nel 1963 da Franco D’Urso. Saranno esposte in occasione di Monumenti Aperti cinque tele di Valerio Pisano, e un gruppo di statue lignee databili fra il XVII e il XIX secolo recentemente restaurate.