Qualche cenno sull'argomento:

La Chiesa di Santa Lucia risale alla fine del Cinquecento. Fu un importante santuario campestre probabilmente edificato su precedenti luoghi di culto. Venne usato come cappella e cimitero, come attestano le sepolture rinvenute sotto il pavimento. La struttura della Chiesa è molto semplice: un’unica aula rettangolare senza abside né cappelle, un bel portale d’ingresso, con molti elementi che riportano ad un barocco maturo, forse già piemontese. Le parti più antiche sono in stile romanico – a indizio di un precedente edificio bizantino, come lascerebbe ipotizzare anche il culto per Santa Lucia.
Il fregio che adorna l’altare presenta i simboli della palma, del libro, dell’occhio, del pugnale e del crescente lunare: farebbe pensare a un precedente culto di una divinità nuragica, lunare, venerata nel periodo punico e romano. All’interno della Chiesa è custodita la statua della Santa, restaurata alla fine degli anni novanta. La scultura raffigura la martire con la mano destra protesa a reggere un piattino, sul quale dovevano essere posizionati gli occhi, a cui ci si affida ancor oggi per chiedere protezione per la vista. A ridosso dell’ingresso è conservato un pozzo nuragico con segni evidenti di tre diverse fasi costruttive