Qualche cenno sull'argomento:

Eretta sul finire del secolo XVII (nel 1682)”extra muros”(fuori dalle mura del paese), contrappone all’interno classicistico un esterno in cui si fondono reminiscenze gotico-catalane.

La pianta del luogo di culto presenta un’unica navata aperta da tre cappelle e chiusa dal maestoso retablo opera dello scultore Antonio Alexandro; all’interno si trova un interessante altare ligneo di gusto ormai barocchetto.

Nel 1708 arrivarono a Bonorva i frati minori, i quali, nel lato attiguo alla chiesa, costruirono un convento che presenta tuttora interessanti strutture tardo secentesche, come l’elegante scalone che porta al piano superiore.