Qualche cenno sull'argomento:

Percorso 3 – Vecchia strada orientale

La chiesa e la cripta del Santo Sepolcro si trova nella parte alta del quartiere di Marina, a ridosso della scalinata di Sant’Antonio. La sua storia è strettamente legata a quella della Confraternita dell’Orazione e della Morte (o del Santo Sepolcro), che curava la sepoltura dei poveri abbandonati, e che vi ebbe probabilmente la sua prima sede nell’area attualmente occupata dalla cappella sotterranea recentemente ripulita e recuperata. La intitolazione è da mettere in relazione con la grande suggestione esercitata nel corso dei secoli dal Santo Sepolcro di Cristo di Gerusalemme. La sua fisionomia attuale appare come il risultato di diversi interventi costruttivi a partire dalla seconda metà del Cinquecento fino ai primi anni del secolo attuale, quando fu abbandonato il cimitero che le stava accanto per realizzare la Piazza San Sepolcro. Alla fase barocca si deve la grande Cappella della Pietà, a pianta centrale ottagonale coperta da una cupola, che fu costruita nel 1686 dal Viceré Lopez de Ayala, e nella quale si trova uno splendido retablo ligneo intagliato e policromato che ospita una antica immagine della Vergine in pietà. Alle spalle dell’altare recenti lavori nella sacrestia hanno evidenziato preesistenze archeologiche di notevole interesse.