Qualche cenno sull'argomento:

La costruzione della chiesa parrocchiale di Santa Maria Maddalena è avvenuta a cavallo dei secoli XVII e XVIII, dopo che venne progressivamente abbandonata l’antica parrocchiale dedicata a San Teodoro. A partire dal 1664, infatti, ebbe inizio il rifacimento e l’ampliamento di una piccola chiesa che sorgeva al posto dell’attuale e già dopo un anno, il 22 aprile 1665, venne benedetta la prima pietra. Nel 1715, le maestranze lavorarono ancora al rifacimento della facciata, che fu portata a compimento probabilmente prima del 1730, quando fu terminato anche il primo pezzo del campanile a canna quadra. Dell’antica facciata, che doveva somigliare a quella del duomo di Cagliari, rimangono oggi le colonne che ancheggiano la porta principale, le tre finestre e la nicchia posta al di sopra della porta d’ingresso. Tra il 1745 e il 1747 venne inoltre realizzato l’altare in marmo policromo.
Sopra la bussola trova posto oggi uno dei maggiori organi a canne della Sardegna, con le sue 1467 canne.
La festa di Santa Maria Maddalena si celebra il 22 luglio.